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  La Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale nell'aretino
di Roberto Monticini

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PERCORSO: Le caserme militari in Arezzo (fino agli anni '50) >La M.V.S.N. nell'aretino

Aggiornamenti: inserita la Guardia Forestale Nazionale - 15-06-2018,
cartolina in franchigia del 1.4.1942 - 31-05-2018,
lettera del 7-5-1927 (coll. G. Cavallini) - 03-12-2017.

La Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (in acronimo MVSN spesso genericamente identificata con la locuzione camicie nere a causa delle camicie di colore nero adottate quale parte della divisa, come spesso indicato anche nella storiografia non italiana) fu una forza armata e un corpo di gendarmeria ad ordinamento militare, dell'Italia fascista.

La sua fondazione fu decisa e annunciata dal Consiglio dei ministri del 28 dicembre 1922 presieduto da Benito Mussolini e decretata dal re Vittorio Emanuele III con regio decreto-legge il 14 gennaio 1923, n. 31 (poi convertito in legge il 17 aprile 1925 entrato in vigore dal 1º febbraio successivo.

Inizialmente pensata come milizia ad uso esclusivo del Partito Nazionale Fascista (rispondeva solo al Presidente del Consiglio dei ministri ed a lui solo era dovuto il giuramento, in contrasto con l'obbligo di giuramento al sovrano), nel tempo con la "costituzionalizzazione" del fascismo e con un evidente contrasto con l'esercito del Regno d'Italia, perse la sua esclusività nei compiti e finì col mescolarsi quasi del tutto con il Regio Esercito, eccezion fatta per qualche compito puramente formale.

La M.V.S.N. era strutturata su base volontaria e territoriale, formata da iscritti al Partito Nazionale Fascista tra i 17 ed i 50 anni; oltre i 36 anni il milite entrava nelle unità territoriali sino ai 55 anni, con il nome di triario.
Libretto personale per i corsi di istruzione premilitare, gestiti dalla MVSN

L'organizzazione della Milizia si articolava su un comando generale (il comandante generale era Benito Mussolini, con il grado di Primo caporale d'onore; alle sue dipendenze il capo di stato maggiore, preposto a reggere il comando generale), il quale era sovraordinato a delle "Zone camicie nere", suddivise in gruppi e quindi in 111 legioni, di romana memoria.

La Milizia aveva una struttura territoriale basata sulla Zona, equivalente alla divisione, che corrispondeva grossomodo ad una regione: ad esempio la 1ª Zona CC.NN. era il Piemonte, la 2ª Zona, la Lombardia e cos' via.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Milizia_Volontaria_per_la_Sicurezza_Nazionale - 24/11/2017)

In Toscana era organizzata la 8ª Zona "Toscana" con sede a Firenze, dove erano state istituite 12 Legioni; ad Arezzo risiedeva la 96ª Petrarca suddivisa in 4 coorti: Arezzo, Cortona, Bibbiena, Montevarchi (1).

Opportuna testimonianza ce la offre la corrispondenza:

- lettera raccomandata (cent. 50 + L. 1, 25) spedita da Arezzo il 15 settembre 1942 e diretta ad un centurione (2) presso il comando della 90ª Legione CCNN (Camicie Nere) di Pisa:

- lettera intestata della MVSN - Comando 96ª Legione "F. Petrarca" - Arezzo del 7.5.1927, con la quale l'Ufficio matricola comunica l'ammissione di un richiedente volontario, assegnandone coorte e centuria, a firma del Centurione Aldo Rossi (Coll. G. Cavallini)

- cartolina in franchigia diretta a Foligno, spedita da Arezzo il 6 aprile 1941 dal tenente Franceschini Armando addetto al Comando della 5ª sottozona di Arezzo

- cartolina in franchigia diretta a S. Giovanni Valdarno, spedita da C(apo) M(anipolo) del Comando della 206ª Coorte Territoriale CC.NN. I Centuria Orte Scalo

- cartolina in franchigia diretta a Lucignano, spedita da Modena dall'Aiutante Maggiore in Lª, Centurione Pietro Dell'Artino il 4-8-1941

- cartolina in franchigia diretta ad Arezzo, spedita da Poggio Mirteto l'1.4.1942, da militare della 296ª Coorte Territoriale CC.NN. - 3ª Centuria - Poggio Mirteto

 

Le vicende della MVSN, ovvero delle Camicie Nere, sono in parte legate a quelle del Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, ovvero del Corpo della Polizia di Stato: il 28 dicembre del 1922 viene costituita la Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale, il 31 dicembre dello stesso anno veniva dichiarato sciolto il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, ricostituito, nell'aprile del 1925, come Corpo degli agenti di pubblica sicurezza, anche se le erano state riservate minori attenzioni ed un ruolo di competenze secondarie rispetto alla MVSN.
Il 16 dicembre 1943 si conclude la storia della Milizia: il governo Badoglio ne decreta lo scioglimento, chiudendone così la sua ventennale esistenza. Il decreto legislativo luogotenenziale 2 novembre 1944, n. 365, emanato durante la luogotenenza di Umberto II di Savoia, riconosceva al "'Corpo delle guardie di pubblica sicurezza" lo status di corpo militare e, nel 1981, assumerà definitivamente la denominazione di Polizia di Stato.

La Milizia Nazionale Forestale - Coorte di Arezzo

La Milizia forestale (già Corpo reale delle foreste e successivamente Guardia nazionale repubblicana della montagna e delle foreste nella Repubblica Sociale Italiana) era una specializzazione della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, istituita nel 1926 durante il ventennio fascista in Italia.

Fu istituita, su iniziativa di Italo Balbo, con il regio decreto legge 16 maggio 1926 n. 1066[, allo scopo di dare allo Stato un organo vitale e disciplinato per l'attuazione delle direttive del governo Mussolini nel campo della politica forestale. Il decreto contestualmente sopprimeva il Corpo reale delle foreste.

Inizialmente il reclutamento dei militi fu effettuato traendoli dal personale di custodia del soppresso Corpo reale delle foreste e da quello addetto alla vigilanza sulla pesca e la custodia dei regi tratturi, inquadrato da ufficiali provenienti in parte dai ruoli tecnici forestali e in parte da ufficiali del R. Esercito e delle altre Forze Armate. Gli ufficiali furono reclutati fra i laureati in scienze agrarie o in ingegneria che avessero frequentato un corso speciale d'istruzione forestale e militare, i sottufficiali e i militi fra coloro che avessero rispettivamente frequentato con buon esito le scuole allievi sottufficiali e allievi militi. Nel 1930 la Milizia contava 337 ufficiali e 3 441 sottufficiali e camicie nere e nel decennio successivo sarebbero arrivati ad oltre 20 000.

Il comando venne affidato inizialmente al generale del Regio Esercito Giuseppe Boriani e dal 1928 al luogotenente generale Augusto Agostini.

Venne riordinata successivamente con i RR. DD. LL. 27 giugno 1935 n. 1433, 7 maggio 1936 n. 882 e 23 novembre 1937 n. 2359. Dipendeva disciplinarmente dal Comando generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, tecnicamente ed amministrativamente dal Ministero dell'Economia Nazionale e dal 1929 dalla Ministero dell'agricoltura e delle foreste (3).


Bollo ovale: Regie Poste - Milizia Nazionale Forestale - Coorte di Arezzo
Arezzo 28.8.1941 con tassa a carico del destinatario
La tassa è quella della lettera ordinaria entro il distretto di cent. 25
(Rigutino e Vitiano erano considerati nel distretto postale)

 

La caserma in Arezzo della M.V.S.N. o delle Camicie Nere

L'Archivio Storico Fotografico Aretino, nella didascalia di una fotografia del 1924, riferita ai Pompieri di Arezzo, riconduce la prima sede della M.V.S.N., nei locali del Municipio di Arezzo in angolo con Via Ricasoli:

Successivamente fu trasferita nella Caserma Generale Gandolfo, appositamente costruita per ospitarne il corpo ed il Comando, vedi >>>

 

NOTE

1) - http://www.regioesercito.it/reparti/mvsn/indexmvsn.htm - 24/11/2017, si rimanda al sito "Regio Esercito", per le notizie riguardanti l'organizzazione, la storia, le specialità e l'organizzazione territorale della milizia.

2) - Tabella indicante unità e gradi della MVSN:

Unità della MVSN

Gradi in uso nella MVSN

MVSN

Comandante generale

Zona (Divisione)

Luogotenente generale (generale di Divisione)

Gruppo di Legioni (Brigata)

Console generale (generale di Brigata)

Legione (Reggimento)

Console (colonnello)

Primo seniore

Coorte (Battaglione)

Seniore (maggiore)

Centuria (Compagnia)

Centurione (capitano)

Manipolo (Plotone)

Capo manipolo (tenente)

Squadra (Squadra)

Sottocapo Manipolo

Capo squadra (sergente)

Vice capo squadra

Camicia Nera

3) - https://it.wikipedia.org/wiki/Milizia_forestale - (cons. il 7.6.2018)