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HISTORY OF THE POSTS IN ITALY from antiquity to the third millennium, Compendium di Giorgio MIGLIAVACCA, preface by Clemente Fedele

Edizioni C.I.F.O., 2017, pp. 256, colore, 21x29,50, € 35,00 (Soci CIFO € 25,00), spese di spedizione per raccomandata € 5,00
da richiedere a segreteria@cifo.eu -
La versione in italiano: STORIA DELLE POSTE IN ITALIA, DALL'ANTICHITÀ AL TERZO MILLENNIO Compendio di Giorgio MIGLIAVACCA è esaurita

Recensione di Claudio Ernesto Manzati

La storia di questo compendio inizia nel settembre del 2014 quanto, dopo aver acquistato una lettera recante un timbro della Staffetta di Napoli del 1737 ad un Asta della Corinphila, chiedevo lumi a Giorgio sulle norme e tariffe che regolavano questa staffetta. Come da suo stile ecco arrivarmi direttamente via email dalle Isole Vergini, dove Giorgio dimora 11 mesi all’anno, ed il 12 mese sfortuna sua lo passa in Italia!

Tra questi, un articolo a sua firma “Invito alla Storia Postale” edito sulla rivista Storia Illustrata. L’articolo di una trentina di pagine era molto interessante, per cui mi affrettai a chiedere a Giorgio l’autorizzazione a pubblicarlo: immediata la risposta…. non è possibile, ho concesso i diritti d’autore all’editore, ma non ti preoccupare, lo rifaccio introducendo qualche ulteriore novità che nel frattempo è emersa. Te lo preparo per Natale (2015)!
Ad ottobre una prima nota di Giorgio, che mi indicava che le novità da introdurre erano molte e che sarebbe arrivato a circa 50 pagine. Nessun problema la risposta, vuol dire che lo pubblicheremo a più puntate. A dicembre le pagine erano diventate 95 ed marzo 2016 le pagine erano 120 per arrestarsi a 145 pagine alla stampa. Presentazione a Camerata Cornello a settembre 2016 e poi ad Italiafil 2016 a Bologna in ottobre. Nel frattempo la voglia di Giorgio era quella di tradurre e pubblicare il volume anche in inglese, ma nella traduzione la prolifica penna di Giorgio si è arrestata alla pagine n° 256! Tante sono le pagine di questa nuova edizione in inglese che l’autore propone.

Il Compendium nella versione inglese non è solo la traduzione dell’edizione italiana perche’ le pagine aggiunte contengono in gran parte notizie poco note e molti dettagli importanti finora inediti che Giorgio ha ricavato da migliaia di documenti dell’Archivio di Simancas da lui compulsati nel corso di 40 anni; quindi tra le molte chicche: la storia del vero Don Giovanni che strabiliera’ non pochi lettori; lo svaligio sofferto dal denudato Claudio Monteverdi durante il suo viaggio per posta da Mantova a Venezia; il Corrier Maggiore di Milano che finanziò, il restauro del Palazzo Reale di Milano in cambio di dazi esclusivi, ovvero una tresca da tele-novela postale basata su documenti d’archivio totalmente inediti; la contabilità, del Corrier Maggiore Milanese con tutti i conti riguardanti i suoi colleghi da Torino a Firenze, Roma, Napoli, Palermo e i rapporti con i suoi maestri delle poste lombarde e quelli delle poste confinanti, con nomi, costi delle lettere scambiate e molto ancora da scoprire che delizierà sia lo studioso che il principiante.

 

 

La posta militare del II Corpo Polacco in Italia - dalla Collezione di Nino Barberis

Edizioni CIFR, 2017, Savona, Coop Tipograf - 507 pp. a colori - € 20,00 per i soci Cifr, € 30,00 non soci - spedizione piego libri raccomandati € 4,00
da richiedere a Ignazio Lavagna: nestor46@alice.it

RICORDO DI NINO

Ricordare Nino è un'impresa che fa tremare le vene e i polsi. Non è possibile riassumere in poche parole la sua figura, perché la sua umanità, la sua disponibilità verso tutti sovrastano anche la figura di filatelista a tutto tondo.
Io l'ho conosciuto di persona solo vent'anni fa, prima ne conoscevo il nome dalle riviste filateliche, ma non immaginavo di trovare una grande, un grandissimo amico.
Il suo passato, chiamiamolo normale, è presto detto, una carriera nell'industria degli abrasivi, con collaborazioni a riviste specializzate nel campo, fino ad un incarico di amministratore delegato declinato, sono certo, per modestia.
E' stato un grande collezionista filatelico. Albo d'oro della filatelia, con una particolare specializzazione nel campo delle emissioni del Corpo militare polacco in Italia durante la seconda guerra mondiale. Straordinario promotore della filatelica tematica è tra i fondatori del CIFT, contribuendo a definire e a divulgarne i principi fino a portarla, in Europa e nel mondo, ai massimi livelli. Giurato nazionale ed internazionale (ha conservato tutti gli appunti delle collezioni che ha giudicato) era sempre disponibile a parlare con gli espositori, spiegando loro cosa potevano fare per migliorare la loro collezione. Quando poi si era reso conto che non si poteva esporre e giudicare, aveva smesso di esporre, ed ha smesso anche di fare il giurato quando capì che i giochi di corridoio erano arrivati anche li.
La sua creatura più amata è stata certamente l'AICAM, l'associazione dei collezionisti di affrancature meccaniche, fondata nel 1982 quando, ad una prima riunione di appassionati di quel settore, convinto che si sarebbero trovati in cinque o sei, si trovò invece attorniato da una trentina di persone.
Ma il merito maggiore di Nino non è stato quello di creare l'associazione di coloro che collezionano le "rosse", che già è stata una vera impresa, quanto quello di essere riuscito a creare un gruppo nel quale la cosa più importante è ed è sempre stata l'amicizia. Non importa quale fosse il livello "tecnico" del collezionista, sia questo un tematico o uno specialista di macchine affrancatrici, tutti hanno sempre goduto dello status di AMICO.
E questo Nino lo ha ottenuto grazie alla sua volontà, condivisa da tutti, di non voler mai far entrare collezionisti e collezioni nello spirito della competizione. Mai esposizioni a concorso. Tutti erano e sono liberi di presentare la loro collezione di "rosse" con le capacità loro insite, affinché tutti le potessero vedere, senza timore che qualcuno le guardasse per esprimere un giudizio e un punteggio. Ecco, il suo maggior merito è stato quello di aver creato degli AMICI, veri e duraturi, che si ritrovano non solo per esporre o per vedere collezioni, ma anche, o forse soprattutto per stare insieme, in "famiglia".
Alla sua scomparsa AICAM ha invitato i Soci che lo desideravamo a mandare un pensiero/ricordo da pubblicare su AICAM NEWS. Ebbene ne sono arrivati così tanti da poter confezionare un intero numero di oltre sessanta pagine dedicate solo al suo ricordo. Di quei pensieri ne vorrei riportare solo due, uno mio (scusate) e uno suo ma che abbiamo fatto nostro.
Ho scritto: "Voglio ricordare un suo pensiero ad una mia domanda, ma che, secondo me, riassume la sua particolarissima personalità e filosofia di vita. Ero diventato nonno da poco, e, sapendolo già bisnonno, gli chiesi: "come ci si sente quando si diventa bisnonni?".
"Mah - disse - non ho trovato differenza tra nipotino e bisnipotino, quello che invece mi ha fatto pensare è che ero diventato ... papà di un nonno".
Il suo è una frase che lui ha espresso per ricordare una persona cara scomparsa: "Noi tutti ti ricordiamo con affetto. Speriamo di averti lasciato un buon ricordo".

Manlio De Min

 

 

STORIE DI POSTA nuova serie volume 15, Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale, a cura di Franco Filanci

Ed. Unificato, Milano - 112 pagine a colori, formato 21x30, 18,00 euro.
Disponibile su www.unificato.it

Un’idea guida che è anche alla base del numero 15 di Storie di Posta, la rivista dell’Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale, in cui si parla di un grande collezionista come Marco De Marchi, di telegrammi augurali con annessi cioccolatini, di lavoro postale italiano nel mondo, di Zeppelin, di bolli napoletani visti sotto il profilo grafico, della differenza fra lettera di porto e lettera d’avviso, dei pezzi di un archivio storico smantellato e in parte ricomposto, e di tanti altri argomenti forse non strettamente filatelici ma che possono stimolare il pubblico di oggi a entrare nell’agone collezionistico.

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Il Novellario, vol. 4, Da una Repubblica all’altra, dal 1943 al 1948, di Franco Filanci

Ed. Unificato, Milano - 230 pagine a colori, formato 21x30, 39,00 euro.
Disponibile su www.unificato.it, che comunica le offerte: € 65 per i vol. 1-2-3, € 55 per i vol. 2-3.

Il modo oggi possibile di trovare nuovi collezionisti o di fidelizzare quelli esistenti è probabilmente uno solo: incuriosirli al mondo del francobollo e della posta, far venir loro voglia di saperne sempre di più. Solo così può scattare anche la molla del mettere da parte, che potrà poi diventare vera passione per una collezione filatelica.
Ed è quello che sta tentando di fare il Novellario, ora giunto al 4º volume, quello dedicato all’Italia Da una Repubblica all’altra, dal 1943 al 1948, dall’Armistizio dell’8 settembre al compimento della nuova Repubblica italiana con la Costituzione, il suo primo Presidente e lo stellone come simbolo. Un volume decisamente impegnativo e un racconto insolito, personale (Io c’ero, scrive Franco Filanci in prefazione, citando i suoi inizi collezionistici), persino tumultuoso nella prima parte, dove RSI, Regno, Alleati, Forze tedesche agiscono cronologicamente, in simultanea. Un modo nuovo, scorrevole, coinvolgente di parlare di francobolli, interi, bolli ecc. (e di valutarli, anche sotto aspetti inediti) che ne rende la storia appassionante, intrigante, forse proprio uno stimolo a trasformare fascetti, francobolli alleati, Imperiale senza fasci, CLN, Democratica e Risorgimento in nuove, personalissime collezioni.

 

 

IO COLLEZIONO "Tutti i colori dell'iride" di Pasquale POLO con la collaborazione di Mario Capuano

Edito dall'Unione Italiana Collezionisti Olimpici e Sportivi, Roma, dicembre 2016, pp. 180 a colori, gratuito per i soci UICOS, da richiedere a segreteria@uicos.org

Prefazione di Renato DI ROCCO
Presidente della Federazione Ciclistica Italiana

Il libro di Pasquale Polo sui Campionati Mondiali di Ciclismo è una fonte puntuale e completa di informazioni, immagini e dati in grado di soddisfare sia i semplici appassionati delle due ruote, sia gli addetti alla comunicazione, giornali, web, media.
Soprattutto è una vera chicca per gli appassionati di filatelia. Ad ogni evento i ridato sono infatti abbinati i francobolli gli annulli e le affrancature. Inoltre, i loghi ufficiali, le cartoline, i distintivi ed i programmi. Una ricerca dawero certosina e ricca di sorprese.
Anche per me che non sono un esperto in materia è stato un piacere scorrere queste finestrelle della memoria aperte sui giorni e sui luoghi iridati. È stato come riportare a galla e mettere a fuoco tanti ricordi ed emozioni che rischiavano di restare sommersi dal tempo.
Fosse solo per questo l'opera di Polo è un tesoretto prezioso, da mettere a frutto e diffondere per chi ama il ciclismo e conosce l'importanza di conservare e tramandare la sua grande tradizione.

 

 

 

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