pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori
 

Le pubblicazioni pervenute

indice delle recensioni

Chi desidera proporre una pubblicazione che faccia riferimento alla Filatelia o alla Storia Postale È pregato di far giungere una breve presentazione e l'immagine del frontespizio oppure la pubblicazione stessa al mio indirizzo:

Roberto Monticini - Via S. Domenico 1 - 52100 Arezzo

precedenti recensioni:

pag 13 -
pag 14

PAG. 15

PACCHI POSTALI di Emanuele M. Gabbini

Associazione italiana collezionisti posta militare e storia postale, Rimini 2017 - pagg. 208 a colori, 21,60x30,50 - € 40,00 + spese spedizione. Da richiedere a A.I.C.P.M.

Presentazione di Piero Macrelli

La nostra Associazione ha pubblicato uno o più volumi ogni anno a partire dal 2002: è stato uno sforzo notevole e continuativo che ha determinato anche l'aumento esponenziale del numero dei nostri Associati che apprezzano la varietà degli argomenti trattati e la serietà di queste pubblicazioni.
I volumi dei primi tre anni (ormai quasi esauriti) sono stati curati da Emanuele Gabbini ed è quindi un piacere, a quindici anni di distanza, poter pubblicare il suo ultimo lavoro. Si tratta dello studio di un settore della filatelia importante ed ampio, ma finora poco conosciuto e quindi poco collezionato: i l servizio dei pacchi postali.
Sull'argomento non esistono pubblicazioni e quello che è stato scritto è frammentario e si è dimostrato non sempre corretto.
Emanuele Gabbini, come spiega nella sua introduzione e come sottolinea Bruno Crevato-Selvaggi, ha voluto fare uno studio del servizio basandosi su tutte le fonti legislative e normative dei primi trentacinque anni del servizio (1881-1914) raccogliendo e analizzando, prima, e sintetizzando, poi, una mole enorme di documenti ufficiali: circa 10.000 pagine!
Ci sono voluti quasi tre anni di lavoro, ma alla fine ne è scaturito un volume che:
a) inquadra la situazione storica che ha determinato l'avvento del servizio con la firma della convenzione di Parigi del 1880;
b) chiarisce quali leggi, norme e disposizioni disciplinano i l servizio per l'interno, per l'estero, per gli uffici italiani all'estero e per le colonie;
c) spiega l'evoluzione dei vari tipi di bollettini postali e la modalità della loro affrancatura;
d) dettaglia l'evoluzione dei servizi e delle tariffe per l'interno e per l'estero (le tariffe per l'estero sono raccolte in ben 44 pagine e non erano mai state pubblicate prima d'ora);
e) quantifica l'evoluzione del servizio con i dati statistici ufficiali delle spedizioni e presenta un quadro delle merci spedite (forse pochi immaginano che nei primi 35 anni di servizio, sono stati spediti dall' Italia 275 milioni di pacchi, dei quali 26 per l'estero, per un trasporto complessivo di oltre 1 milione di tonnellate di merci);
f) espone interessanti considerazioni filateliche incluso la stima del materiale esistente e la rarità dei vari bollettini di spedizione;
g) fornisce l'elenco completo dei paragrafi dei Bullettìnì postali attinenti al servizio dei pacchi emessi dal 1881 al 1914;
h) riproduce 64 bollettini postali particolarmente interessanti con la relativa descrizione.
Come Presidente dell'Associazione sono orgoglioso d'aver potuto offrire agli Associati un volume che può stimolare interessanti nuove aree di collezionismo e di essere riuscito a contenere il prezzo ad un livello che sicuramente permetterà una larga diffusione del volume.
Ringrazio Emanuele ed auguro buona lettura a tutti!

 

 

Giuseppe Garibaldi Voi siete il più prode cittadino generale d'Italia di Sergio Leali e Alberto Riccadonna

Editoriale Sometti, Mantova, 2017 - pagg. 66 a colori, 21x29,7 - € 12,00 (+ spese di spedizione) da richiedere a Sergio Leali (leali.g.s@libero.it) oppure a: Editoriale Sometti

Presentazione a cura di ASSOCJAZIONE POSTUMIA di Gazoldo degli Ippoliti

Roma. Il pensiero fisso di Giuseppe Garibaldi, che tentò tenacemente di conquistare la città eterna per farne la capitale del nuovo regno d'Italia.
Per tre volte era arrivato vicino all'impresa: nel 1849 con la partecipazione alla difesa della Repubblica romana: nel 1861 dopo la liberazione dell'Italia meridionale, quando era stato fermato dalla politica cavouriana; nel 1862 sull'Aspromonte dove venne ferito ed esiliato a Caprera.
150 anni fa l'ultimo tentativo a Mentana, dove le sue speranze s'infransero contro gli chassepots francesi!
Straordinario combattente Garibaldi mise la sua passione patriottica al servizio del proprio paese, sacrificando, quando fu necessario, anche i suoi ideali repubblicani.
Denis Mack Smith, storico inglese profondo conoscitore delle vicende risorgimentali italiane, descrive Garibaldi «...come un uomo dall'aspetto soldatesco, con grandi e miti occhi color nocciola e la voce profonda, ... con un viso ruvido ma espressivo, specchio di un cuore gentilissimo e generoso». Egli continua sottolineandone il grande disinteresse, l'assenza di ambizioni personali e «il carattere semplice, con illusioni quasi puerili sulla natura umana».
Le sue idee di rado si sollevano sopra un sentire popolaresco, ma proprio questa semplicità e autenticità sono le ragioni del suo influsso su chi lo ascolta. Sarebbe però ingeneroso e falso dimenticare le sue intuizioni sugli Stati Uniti d'Europa, che ne fanno un precursore assoluto.
Garibaldi è cosciente dei suoi limiti, non vuole contrastare altri grandi personaggi risorgimentali (Mazzini) sul piano dell'elaborazione teorica, ma non vuole sacrificare all'ideologismo le occasioni concrete che gli si presentano per avvicinarsi all'ideale dell'unità italiana. Sa di avere grandi doti organizzative e spiccate capacità militari e su queste punta per dare il suo contributo (e quale!) alla causa: anche sotto questo aspetto dà anche ai posteri un esempio di umiltà e di grandezza.
La mostra: Giuseppe Garibaldi. Voi siete il più prode cittadino generale d'Italia, ha voluto riprendere nel titolo la memorabile ammirazione di un fervente patriota quale fu Attilio Mori. Questo libro ripercorre brevemente la leggendaria vita dell'eroe, dalle sue imprese sudamericane alle ultime vittoriose battaglie in Francia che era stata invasa dalle truppe prussiane. Aiutò in questo modo la nazione, amica-nemica, le cui truppe lo avevano battuto proprio a Mentana.
Documenti originali, stampe, oggetti guidano il visitatore in un percorso strutturato sulla cronologia degli avvenimenti.
Un percorso che è un doveroso omaggio, oggi che ogni valore etico sembra superato da interessi egoistici, a colui che generosamente e disinteressatamente ha posto l'amor di patria sopra ogni altro sentimento.

3 novembre 2017

 

 

pagina iniziale le rubriche storia postale filatelia siti filatelici indice per autori