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Rassegna delle riviste e degli articoli più o meno apprezzati da Libero DITONE

2026 (ANNO XII)

san Giovanni nel particolare della Crocifissione
di Matthias Grünewald

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OMO IV - anno XII

Certe volte ti affanni alla ricerca di un ditone, poi ti capita di trovarne uno proprio “sotto casa”. È quello notato domenica scorsa accompagnando un amico mantovano a visitare la Grotta di Palazzo Te a Mantova, un ambiente a lui ancora sconosciuto. Di solito ci si sofferma ad ammirare il Salone dei Cavalli, quello di Psiche o quello dei Giganti e non si arriva in fondo al giardino, vicino all’esedra. È qui che si trova questa insolita realizzazione di fine Cinquecento voluta da Vincenzo Gonzaga per allietare il visitatore e stupirlo al tempo stesso.

Tra getti d’acqua e una fontana, le pareti rivestite di mosaici, pietre colorate, conchiglie e stucchi creano l'illusione di trovarsi in un ambiente sotterraneo, mentre nelle nicchie sono rappresentate cerimonie religiose romane, come quella del sacrificio dove al centro appare un ditone.
È una scena complessa: il sacrificio si apre con una processione che conduce un vitello bianco all’altare, mentre i sacerdoti e gli inservienti sfilano al suono dei flauti. Poi gli organi interni e certe interiora della vittima, considerati le parti più pregiate, vengono offerte agli dèi sull’altare, mentre le carni sono riservate ai fedeli che possono banchettare in vere e proprie feste.
Il ditone di questa lunetta indica chi inchinandosi a Giove si appresta al sacrificio. A noi cosa dice? Che certe volte per ricercare la buona sorte e arrivare a ciò che ci eravamo prefissi occorre fare dei sacrifici. Poi, a risultati raggiunti, varrà la pena festeggiare in compagnia anche se a pagare siamo noi.

 

Thomas Mathà. Granducato di Toscana e Stato Pontificio 1814-1853. La francatura delle lettere transfrontaliere, pp.40. ASPoT, S.E.C. srl, Pisa, marzo 2026.

L’autore analizzando centinaia di documenti postali ha rilevato che solo una piccola frazione delle corrispondenze tra Granducato di Toscana e Stato Pontificio (meno del 24%) ha viaggiato con il porto pagato alla partenza. Percentuale che diminuisce ancora nei rapporti con altri stati e ancor di più per le corrispondenze interne. Conferma quindi che i bolli “AFFRANCATA” e “P.D.” di Pagato fino a Destinazione, non sono comuni come normalmente si crede.
Il volume non si limita a elencare tariffe o catalogare bolli ma esamina le convenzioni bilaterali dello Stato Pontificio col Granducato di Toscana fino all’adesione pontificia alla Lega postale austro-italica del 1852. Con un rigore scientifico, Mathà invita lo studioso a riconsiderare le tariffe alla luce di nuovi riscontri e il collezionista a osservare i propri pezzi con occhio più critico, ma sempre con passione.

Clemente Fedele. Un lago per comunicare. Garda, Italia ed Europa nella storia postale dell'età moderna, Ateneo di Salò onlus, pp. 488, Grafiche Zaccara, Lagonegro PZ, 2026

Nel volume 32 pagine a colori con 88 riproduzioni di documenti dal Trecento ai nostri giorni che illustrano la posta pubblica, privata, religiosa coi vari mezzi, carri, carrozze, diligenze e, sul lago, barche e battelli. Lettere e cartoline dei commercianti, dei viaggiatori e dei tanti turisti che sempre più visitano il più grande lago italiano abitato fin dai primordi della civiltà.

L'Autore, partendo dalle “poste” e dai “corrieri” che diedero origine a nuovi sistemi di comunicazione che ebbero un notevole impatto sui singoli e sulla società arriva al Settecento ed all’Ottocento che furono il periodo d’oro del servizio postale con i suoi flussi di buste, di cartoline, di biglietti, di stampe e di giornali.

L’amministrazione delle poste, poi dei telegrafi si espande fino a diventare una rappresentazione del Paese. Le cassette d’impostazione si trovano in ogni luogo, sui treni e sui tram, anche agli imbarcaderi dei piroscafi e pure a bordo di quelli del Garda vi era spesso un piccolo ufficio postale dotato di francobolli e di timbri. Ora le cose sono cambiate, ma il fascino di questa posta e dei suoi racconti rimane e traspare in queste pagine.

Marco Occhipinti, La posta dei confinati, Controllo e censura postale al confino politico fascista 1926-1943, pp.384, Cosmo Iannone Editore, Isernia, 2026.

Il tema è già stato oggetto di molte pubblicazioni, ma questo libro di Marco Occhipinti lo analizza da un punto di vista particolare: quello postale. La posta da e per i confinati politici di quel periodo era naturalmente sottoposta a censura, pratica non difficile visto che le località di confine erano quasi tutte in isole che, curiosamente, oggi sono paradisi turistici: Ponza, Ventotene, Lipari, Ustica, Favignana, Lampedusa, Pantelleria, Tremiti, Pisticci. Allora le cose andavano in diversa maniera e le tante lettere e cartoline postali ce lo raccontano. Le potremo leggere direttamente o affidarci alle tante accurate trascrizioni accompagnate dall’evidenza e commento dei tanti bolli e segni postali evidenziati.

Archivio per la Storia Postale Testatina comunicazione e società
Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv di Prato
anno XXVI, n. 17 ter N.S. (46 ter V.S.), gennaio 2026

Con i Riassunti/Abstracts degli interventi del 4° Convegno internazionale Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici che si terrà (è tenuto, quando scrivo) a Prato dal 18 al 20 giugno 2026. Un’occasione per presentare alla comunità internazionale per la sottoscrizione il manifesto per uno Statuto disciplinare della Storia Postale proposto dal direttore dell’Istituto Bruno Crevato-Selvaggi. Lo Statuto è disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e presto in tedesco. Un importante risultato teorico dell’Istituto, l’avvio di una nuova concezione per la nostra disciplina.

 

Storia postale.
Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici.
Atti del 3° Convegno internazionale 2024

A cura di Bruno Crevato-Selvaggi e Raffaella Gerola.
Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv Prato.
Quaderni di storia postale 39, Prato 2026.

376 pagine in italiano ed in inglese con gli interventi e i riassunti dei più di venti partecipanti al Convegno del 2024 che si è tenuto in prestigiose sedi di Prato con la presentazione nei tre giorni di acquisizioni scientifiche o visioni di sintesi di temi di storia postale con saggi e discussioni che hanno spaziato fra epoche, luoghi e temi molto diversi. Con la larga partecipazione di studiosi internazionali, provenienti da diversi paesi d’Europa, Americhe e Asia che hanno intrecciato rapporti e confronti fecondi.

Il volume è stato presentato in occasione del 4° Convegno internazionale che si è svolto dal 18 al 20 giugno di quest’anno a Prato con risultati molto positivi.

 

ACCADEMIA ITALIANA DI FILATELIA E DI STORIA POSTALE
Storie di Posta volume 33, maggio 2026

La prestigiosa rivista dell’Accademia Italiana di Filatelia e di Storia Postale continua la pubblicazione grazie all’apporto di Clemente Fedele accompagnato da un Comitato redazionale composto anche da Thomas Mathà, Enrico Bertazzoli e Francesco Giuliani. L’aspetto grafico è immutato e sembra quasi sia ancora opera dello scomparso Fondatore della rivista Franco Filanci.

In copertina la cartolina austriaca della collezione di Enrico Sturani Il portalettere rende presenti gli assenti che ben rappresenta il momento e questo numero della rivista.

Nell’editoriale ”Il Punto. E la Virgola”, Thomas Mathà riporta quanto scrisse Franco Filanci, “figura centrale e insostituibile, animato da una creatività inesauribile”, sul primo numero della Sua rivista che è “un simbolo di eccellenza. Un mix di curiosità, rigore e passione per la divulgazione” della filatelia e della storia postale.

Poi interventi importanti come quello di

Luigi Ruggero Cataldi che questa volta ci spiega cosa sono i “Telegrammi con Risposta pagata”.

Enrico Sturani che sapientemente scrive “In nome della cartolina” Un oggetto che fa discutere coi suoi nomi e volti tanto diversi e che negli ultimi decenni dell’Ottocento ha visto letteralmente “esplodere” il suo uso in tutti i ceti ed in tutti i settori, anche in quello collezionistico.

Francesco Luraschi e Clemente Fedele mostrano sotto la “Pelle di Tasso” “Segni di Posta del Passato” quando un cappello di pelo di tasso in capo ad un corriere era un privilegio e segno di distinzione.

Valter Astolfi in memoria di Franco Filanci riporta “Alcuni primati (o quasi tali) di Storia Postale Italiana”, come “il Telegrafo ottico in Italia”, “i Cavallini”, “Le Casse di risparmio, i libretti e i vaglia postali”, “il Telegrafo senza fili, la Lettera Radiomarittima, il Marconigramma, la Posta Aerea e il primo francobollo”. E per ora si ferma qui anche se “il naufragar gli è dolce in questo mare”.

Jessica Mack Andrick del Germanisches Nationalmuseums di Norimberga ci spiega il dipinto di Giuseppe Maria Crespi “L’Uomo della Posta di Bologna”.

Clemente Fedele con la presentazione delle 47 “Relazioni sui servizi di movimento e trasporto 1944-1951” documenta come partirono, viaggiarono, arrivarono la corrispondenza, i giornali, i pacchi a Ravenna e nel Ravennate dal tempo della Repubblica Sociale italiana a quello della ricostruzione dopo le tragedie della guerra. Fatti locali, ma che possono far capire come si svolsero le cose anche in altre zone.

Diversi interventi in Spunti & Appunti, come quelli di Clemente Fedele, Giorgio De Crignis, Filippo Costantino Baldi, Francesco Luraschi, Roberto Monticini, Andrea Mazzarotto, Adalberto Peroni e Alberto Caroli. Poi le Novità di Posta di Danilo Bogoni e il Club dell’occhio attento con le recensioni e presentazioni di libri e pubblicazioni, come Austrian Maritime Rivals. The Danube Steam Navigation Company and the Austrian Lloyd in the Eastern Mediterranean and Black Sea. 1834 to 1849 di Christopher C. Smith, The Postal Revolution. Courier networks in Italy, 1260-1600 di Juraj Kittler, Letterlocking. The bidden history of the letter di Jana Dambrogio e Daniel Stanza Smith, Varese Umbertina di Adalberto Peroni, Il Lombardo Veneto e i paesi italiani. Relazioni postali 1814-1866 di Lorenzo Carra, Un lago per comunicare. Garda, Italia ed Europa nella storia postale dell’età moderna di Clemente Fedele, Postal Intelligence. The Tassis family and communications revolution in early modern Europe di Rachel Midura, i Paar di Parre di Renata Carissoni, Raffaella Gerola, Bonaventura Foppolo, Tarcisio Bottani, Mr. Collier’s Letter Raks di Dror Wahrman, Granducato di Toscana e Stato Pontificio 1814-1853. La francatura delle lettere transfrontaliere di Thomas Mathà, Victorian love letters in literature and art di Roberta Zanasi, La Gastronomia, Vini e bevande, I Comics, e Sport olimpici raccontati dai francobolli sono 4 volumi a cura di Giorgio Leandro.

 

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 169 giugno 2026

Dove Francesco Giuliani affronta il Tema Europa, settant’anni di collaborazione postale, Renato Dicati mostra il Fascino cosmico sui francobolli, Andrea Marnati scrive del Golfo ingolfato e Giulia Nicoli presenta Francobolli e annulli dietro l’obiettivo.

Poi le notizie ed informazioni di Ultime & Primizie e tutte Le nuove emissioni dei Paesi italiani e dei Paesi UNIFICATO e le tante pagine dedicate alla Numismatica e Francobolli tra note e parole di Beniamino Bordoni, Buste FDC d’artista di Vittore Baroni e Maurizio Bulegato intriga con La filatelia come intreccio.

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 170 luglio/agosto 2026

Con in copertina il vivace francobollo italiano per Dario Fo e poi l’articolo di Francesco Giuliani. In Ultime & Primizie si apprende che con Postapriority internazionale non si potranno più usare i francobolli e si dovrà fare la fila in ufficio postale, degli ultimi francobolli di San Marino in 15 mila esemplari, che ci saranno due “monete”(?) per Valentino e che per la Benemerita anche 4 chiudilettera confondibili coi francobolli. Luca Verduci ritorna sui miniassegni, Carlo Giovanardi vorrebbe il Francobollo per unire, non dividere, Massimo Santonastaso scrive di Gino Bartali e Enrico Bertazzoli ci documenta e illustra da par suo su Matha Hari e la pubblicità postale.

 

Notiziario dell’AFI N. 17 - aprile 2026

Il periodico dell’Associazione Filatelica Numismatica “Alberto Diena” di Roma presenta in 80 pagine articoli di filatelia, storia postale e numismatica e l’attività dell’AFI negli ultimi mesi.

Articoli di Angelo Piermattei su Errori nei francobolli italiani, Claudio Testani sul viaggio di una scheda anagrafica nel 1945, Giuseppe Di Bella su Pinocchio e la filatelia, Antonello Cerruti su certi periti e commercianti, Ivano Leonardi scrive di Michelangelo, Francesco Calveri spiega il perché di una moneta genovese di 96 lire.

 

La Posta militare n. 173 aprile 2026 anno 52
rivista dell’Associazione Italiana Collezionisti Posta Militare

Con la presentazione dell’importante documento dell’Istituto di Studi Storici Postali “Aldo Cecchi” odv di Prato redatto da Bruno Crevato-Selvaggi: Per uno statuto disciplinare della storia postale. E La legione Croata di Nedad Lucev, La Divisione Gavinana in Etiopia di Enrico Bettazzi, Le cartoline in franchigia di preda bellica della 1ª GM di Samuel Rimoldi, la presentazione del libro di Aldo Cecchi e Beniamino Cadioli sulla PMI in Etiopia, La posta aerea italiana per l’estero nel 1945/46 di Giuseppe Rossi.

 

NT Notiziario Tematico del CIFT - Centro Italiano Filatelia Tematica
n 236 gen. mar. 2026 anno 56

Con in copertina l’avviso di articoli e notizie che si trovano nella rivista con l’incoraggiante “Ce la faremo” del presidente Marco Occhipinti, reduce da una delle sue comparse a Geo su Rai 3.

Luciano Calenda volge Uno sguardo tematico alle nuove emissioni, Giovanni Bertolini presenta Cabral, Pizarro e gli altri, Paolo Guglielminetti presenta il nuovo regolamento per la valutazione delle collezioni di filatelia tematica e Paolo Morandotti indica Come superare “il blocco dello scrittore” nello sviluppo e poi tanti altri come Marcello Pettinato, Carlo Doria, Roberto Gallo, Davide Modina.

 

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1536 giugno 2026

In Letters to the Editor Gregory Todd, stimolato dal lungo articolo di Thomas Mathà sul numero 1534, aggiunge un diverso caso. I fratelli portoghesi Luis e Eduardo Barreiros scrivono della via da Falmouth al Brasile nel 1808, Milan Radovanovic della Serbia nella Grande Guerra, Chris King della Posta dopo le guerre napoleoniche. Notata una pagina pubblicitaria per ITALIA 2026 la grande esposizione internazionale di Letteratura filatelica che si terrà a Roma dal 15 al 18 ottobre 2026.

 

The Journal of the Postal History Society no 398 June 2026

Rivista avuta in occasione del grande Convegno internazionale di giugno 2026 organizzato dall’ISSP a Prato.

Con questo numero di 32 pagine la società che scrive di essere la più vecchia al mondo per la storia postale, festeggia il 90esimo anniversario. Dal suo sito mostra di avere 186 soci, di disporre di 2.382 libri e 23 pubblicazioni, pur non indicando un recapito postale o una sede. I membri del consiglio direttivo e, presumo, tutti i soci hanno un indirizzo di posta elettronica. L’Electronic member paga 15 Lst all’anno.

Ho inteso dare queste informazioni per mostrare che anche all’estero, perfino nella Gran Bretagna che nel 1840 ha visto il primo francobollo, i circoli, anche i più prestigiosi. hanno il problema dei costi di una sede propria, risolvibili oggi con le moderne tecnologie. Una domanda però: i 2.382 libri sono presso qualcuno? Il Librarian, ad esempio?.

Interessante l’articolo di Daryl Kibble su corrispondenze della League of Universal Brotherhodd con il suo emblema delle mani che si stringono, che possiamo trovare adottato anche da diverse società di mutuo soccorso italiane, come quella alla quale aderì a inizio Novecento mio nonno operaio meccanico. Poi Duncan H. Barber su un intero postale inglese inviato per espresso e raccomandato in Germania, e John Cowlin sulla rivolta degli schiavi nelle Barbados nel 1816.

 

Rivista dell’AISP Associazione Italiana di Storia Postale n. 37 maggio 2026

La rivista dell’AISP Associazione Italiana di Storia Postale che esce diretta da Mario Bonacina si presenta ora bilingue in italiano ed inglese. In copertina l’immagine del porto di Messina nel 1848 per l’articolo di apertura di Alberto Barcella.

In questo numero Enrico Carsetti, prendendo spunto da Dick Winter, scrive dei primi servizi transatlantici dell’Ocean Line, Jean Voruz della Croce Rossa, Matteo Comi della Slesia nel 1921/21, Giampaolo Guzzi di un libretto postale di Mentone, Carmine D’Onofrio del museo Kimmel, Pietro Giribone dell’ufficio della posta spagnola a Genova, Eduardo Consejo Prieto della Linea aerea dell’Ala Littoria durante la guerra civile spagnola e Alessandro Agostosi ci presenta due Gemme di Storia postale di Marco Panza.

 

Il Collezionista n. 1102 giugno - agosto 2026

IL COLLEZIONISTA è questa volta in viola scuro (segno di varietà) con in copertina una specie di automa che osservando un francobollo si pone delle domande. È per l’Editoriale di Giulio Filippo Bolaffi, che mettendo alla prova l’AI, l’intelligenza artificiale, arriva a concludere che “ha ancora tanto da imparare” (gli è stato insegnato troppo poco, ma non dipende da quello…). All’inizio l’articolo di Claudio Baccarin sul drastico calo delle tirature italiane. Alberto Ponti analizza il mercato e constata ancora una volta realisticamente che ”i collezionisti sono sempre più selettivi…su poche rarità iconiche…per il resto il mercato non esiste più…anche se quello delle piccole cose conserva una propria dignità”. Pier Luigi Bruno scrive di Ali italiane verso Levante e della mondiale di Boston, alla quale (è grave!) non ha partecipato nessun collezionista italiano. Tre soli i presenti in Letteratura con oro a Lorenzo Carra Gabriele Fabris scrive de La Repubblica dei simboli, Carlo Giovanardi delle supertariffe speciali del 2002 per la regolarizzazione degli emigrati e Danilo Bogoni a proposito di Dario Fo racconta che il grande giullare giudicava “le persone che collezionano …raccolgono cose che hanno dietro la vita dell’uomo …e sono osservatori di quello che collezionano”. Renato Proserpio ci parla di Medio Oriente e di una lettera dall’atollo di Bikini, Federico Bottigliengo di Posta dal Nilo, Marco Stella racconta di Quando si svegliò l’Orcolat, Francesco Dalmasso della passeggiata sulla Luna e dei dirigibili sopra Berlino, mentre Samuele Giorgi vede dei Fantasmi sulla Luna. Libero Rossani ripensa a I dolori del giovane Werther e Mario de Costantini cataloga i vari francobolli Prioritari. Francesco Giuliani ci racconta delle riviste All’ombra della Madonnina, Giancarlo Morolli e Massimiliano Bruno di Cimeli Mondiali (di calcio). Fusco Feri de La conquista dell’impero 1835-36, Simone Bertelegni del Fascino magnetico delle schede telefoniche, Giordano Gracco ci mostra qualche rarità di quelle viste a Dubai. Un numero quindi molto pieno dove Giancarlo Morolli e Niccolò Sambo ci consigliano la lettura dell’importante pubblicazione dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv di Prato di Beniamino Cadioli e Aldo Cecchi curata da Bruno Crevato-Selvaggi “La posta militare italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938”, dell’OPUS XXVI de l’Académie Européenne de Philatelie con un intervento di Lorenzo Carra, e del libro di Marco OcchpintiLa posta dei confinati”.

 

La rivista dei collezionisti tedeschi di Storia postale - n. 536 di giugno 2026

DASV Internationale Vereinigung für Postgeschicte
Deutscher Altbriefsammler-Verein e.V.

Racconta del raduno di maggio in Lussemburgo e della prossima manifestazione DASV-“Postgeschichte live” 2026 di Ulm alla quale è stata invitata la Royal di Londra.

Fra gli articoli quello di hans-Joachim Schwanke sul Blocco del trasporto postale dell'Elba nel 1803 e quello di Horst Diederichs sul Trasporto gratuito dei passeggeri da parte delle poste locali nel Brandeburgo/Prussia dal 1679.

 

Anonymous

 

OMO III - anno XII

Questa volta un “ditone femminile” messo non per cercare di compiacere alle varie Maria, Giovanna, Laura, Deborah o Debora, Franca, Cristina, Lucia, Paola…e potrei andare avanti a lungo: le Donne sono in maggioranza! ma perché anche questo è un ”ditone” significativo e significante, direbbe Qualcun altro.

Questo “ditone” lo si può vedere ad Ancona, è nel grande dipinto di Francesco Podesti “Il giuramento degli Anconetani” (da Bell’Italia di marzo 2026) e raffigura un episodio del 1173, quando Ancona fu assediata dal Barbarossa e resistette per sei mesi inducendo l’assediante a desistere. È raffigurata una giovane donna, che non è una popolana, ma di un certo rango (almeno come la veste il pittore ottocentesco), che tra i soldati incita a resistere, anticipando di secoli Giovanna d’Arco,

Oggi, e mi limito al campo filatelico e postale, di donne così ce ne sono più di una. Sono poche, ma toste, spesso meglio di tanti altri. Libero Ditone ne conosce e ne apprezza il valore e cerca la loro collaborazione in diverse attività. Le ritiene indispensabili.

Posta, arme e opere dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme di Rodi e di Malta” di Maria Grazia Dosio, 382 pagine, Prodigi edizioni, Gallarate, 2025, € 50.

L’Ordine di Malta raccontato attraverso le emissioni postali dalle origini alla nuova Carta Costituzionale con la collaborazione dello SMOM e con il patrocinio dell’USFI- Unione stampa filatelica italiana. Ricerca iconografica di Fabio Bonacina e Beniamino Bordoni.

È un libro-catalogo con tutti i francobolli del Sovrano Militare Ordine di Malta dalle prime emissioni del 1966 al 2024 presentati non in ordine cronologico, ma per temi.
Un’opera poderosa che parte da quando questi francobolli erano ancora in grani, tarì e scudi per passare nel terzo millennio in euro. Francobolli che hanno personalità giuridica internazionale grazie alle convenzioni stipulate con le amministrazioni postali di 58 stati che garantiscono l’inoltro e la distribuzione della corrispondenza impostata nelle cassette delle Poste Magistrali e fanno collezionisticamente parte dell’“area italiana”.

 

La Rivista dell’Aspot - Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana
n. 42, novembre 2025 - Rivista dell'A.S.Po.T.

Alberto Caroli nell’Editoriale traccia l’elogio delle “cose semplici” che porta “alla valorizzazione dello studio scientifico che va oltre il valore commerciale”. All’interno interventi tutti centrati sulla Toscana: Lettere di un volontario del 1848 di Riccardo Martina, Tariffa francese e moneta toscana di Roberto Monticini e Alberto Caroli, Siena, bolli annullatori muti di Paolo Saletti, Il telegrafo e la posta a Vallombrosa di Alessandro Pratesi, Il cerchio grande della provincia di Lucca di Alberto Caroli, Il datario FIRENZE – SA – FA di Leonardi Amorini.

 

n°153 Gennaio-marzo 2026 - anno XXX

La pubblicazione trimestrale di Augusto Ferrara presenta sempre rubriche interessanti, come le presentazioni di nuove pubblicazioni, di avvenimenti, commemorazioni di ricorrenze, curiosità ed interviste a collezionisti o personaggi famosi. Come Gabriele D’Annunzio e il Vittoriale, Strampelli e la Battaglia del grano, e un occhio particolare …sotto il Cupolone.

 

Bollettino del Circolo Filatelico Numismatico Noale
n. 9 aprile 2026

Quelli di Noale” insistono ancora con un altro “Bollettino” con altre 62 pagine fotocopiate a colori. In copertina Una storia europea di Maurilio Menegaldo, Massimo Marin questa volta con L’Ufficio postale di Conegliano dal 1850 a quando nel 1866 diventò italiano e Marco De Biasi che ci spiega come avvenne dopo Caporetto nel Novembre 1917: la chiusura degli uffici postali bellunesi.

 

Notiziario trimestrale dell’Associazione Italiana Collezionisti Affrancature Meccaniche
n. 118 aprile 2026

Volumetto di 68 pagine ricco di tante proposte dove le “rosse” sono sul palco presentate nei loro innumerevoli aspetti. Sfogliatelo! Ognuno, fra le decine e decine di proposte, potrà trovare cose di suo interesse. In questo numero anche presentazioni di Fabio Bonacina, Renato Morandi, Vittorio Laviosa, Angelo Salvioni, Paolo Padova, Guido Gambi, Renato Morandi, Paolo Morandotti, Manlio De Min, Michele Nebuloni, Lorenzo Oliveri, Franco Pastori, Sergio Vicardi e, immancabili, Giancarlo Rota e Alcide Sortino. In particolare, una parte della collezione di Roberto Di Casola Una giornata sui campi di sci.

 

Notiziario dell’Associazione Filatelica Numismatica Scaligera di Verona
142ª Veronafil maggio 2026

Dove ne L’Editoriale il Presidente Enrico Meliadò presenta per Veronafil – Una svolta epocale: il prossimo convegno non sarà più a Verona, ma a Bologna. Per saperne di più leggete La Voce Scaligera e informatevi all’AFNSV.

Anche in questa edizione de La Voce Scaligera troviamo decine di articoli, spunti, curiosità… di filatelia, numismatica, militaria, sport, cultura veronese e non solo, come quello di Eleonora Principe sulla riconsegna dopo 82 anni di una cartolina di un internato della 2ª GM, una bella iniziativa da portare avanti e diffondere, di Roberto Ganganelli sulla numismatica Rinaldi, di Damiano Cappellari sul numismatico Ottorino Murari, di Thomas Mathà una dotta spiegazione sulla rispedizione delle lettere nell’800, mentre Lorenzo Carra continua con la settima parte di “1866. Verona prima austriaca poi italiana”.

 

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1534 aprile 2026

Questa volta con un importante intervento di Thomas Mathà: The Postal Relations between the Papal States and the United Kingdom of Great Britain and Ireland 1814-1853. Da segnalare l’inclusione del libro Italia e Iberia. La posta fra gli stati delle due penisole 1814-1876. Italy and Iberia. The mail between the states of the two peninsulas di Lorenzo Carra nella prestigiosa Crawford Medal Shortlist 2026.

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1535 maggio 2026

Con incluso il fascicolo in A4 di 36 pagine Report and Statement of Accounts 2025 sulla situazione, attività e stato dei conti della Royal con le relazioni dei vari responsabili. Un esempio di chiarezza da seguire.

Interessante l’intervento di Chris King The Laws of Unintended Consequences che si potrebbe tradurre “Le inattese conseguenze delle leggi” su quello che si è verificato in Danimarca con la fine del servizio postale universale. In un domani in Italia?

Fra le nuove segnalazioni l’inclusione di Italia 2026. International Philatelic Literature Ehxbhibition che si terrà a Roma dal 15 al 18 ottobre, durante la quale ci sarà anche il Congresso FEPA e il gemellaggio dell’Accademia italiana di filatelia e di storia postale con l’Académie de philatélie. E per i libri la presentazione da parte di Luca Lavagnino delle MEMORIE dell’Accademia italiana di filatelia e di storia postale volume I, 2025, a cura di Clemente Fedele e Thomas Mathà.

 

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1134 del 14 febbraio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Riflessioni sulla mostra: "Sulle tracce di Napoleone" di Alessandro Pratesi tenutasi presso la Biblioteca comunale di Reggello, che potete visitare tramite Il Postalista.

Dal Montello alla liberazione di Belluno: 28 ottobre - 1°novembre 1918 di Marco De Biasi & Sergio Leali. Un volumetto da leggere in un fiato.

La storia raccontata attraverso le A.M. La battaglia del grano di Lorenzo Oliveri (AICAM news n. 117). Anche le “rosse” documentano.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1135 del 21 febbraio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

La Regia Nave “Italia“ e la Crociera in America Latina del 1924 di Alessandro Pratesi (ASPoT) le potrete trovare su Il Postalista.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1139 del 14 marzo 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Quarantotto Mantovano di Sergio Leali. Non perdetevelo!

Gorizia e la posta durante la Dominazione Asburgica di Franco Obizzi (da Bollettino A.S.P. - F.V.G. n. 37). È la prima puntata. Anche questa è da non perdere, come le successive.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1140 del 21 marzo 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Lettere della Brigata Parma nel Risorgimento Ducale e nella liberazione del Pontificio (1859-1860) di Enrico Dallara. Che documenta anche che…

Centenario dell'Aviazione Commerciale Italiana 1926-2026 "AVIOCOM 100" - Manifestazioni e conferenze, la prima il 28-30 aprile a Torino, poi in giugno a Vasto e in ottobre a Roma.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1141 del 28 marzo 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

AICAM - Manifestazione “Le «rosse» e il turismo”, a Moneglia (Genova) l’11 e il 12 aprile. Riuscitissima.

La Posta in elicottero di Luciano Salari. C’è stata e c’è ancora (o ci potrebbe essere- ora sarebbero droni?)

SICIL POST Magazine n. 48 - dicembre 2025 - rivista dell'Associazione Nazionale di Storia Postale Siciliana (A.S.P.S.), presidente Francesco Paolo Ciulla che la presenta nell’Editoriale “Oltre il Segno Postale, il Volto della Storia

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1144 del 25 aprile 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

E io ce l’ho più lungo (il bordo) e grande (l’angolo), un’altra “bizzarrìa” di Lorenzo Oliveri, che continua a segnalarci cose incredibili, ma che purtroppo succedono. Anche a voi?

Una necessaria precisazione su “Un espresso per soli quattro giorni” di Gianni Vitale, che ha così occasione di dimostrare la propria competenza.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1145 del 2 maggio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

1° maggio Festa dei lavoratori. Un’altra ricerca filatelica tra storia, cultura e tradizione di Fabrizio Fabrini

La presentazione e illustrazione della Mostra Filatelica "Francobolli dei Patrioti Valle Bormida" a Acqui Terme e ad Alessandria con relatori Ignazio Lavagna e Lorenzo Oliveri.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1146 del 9 maggio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

USFI - Sessant'anni di scritti su francobolli e posta, incontro su Zoom dell' 8 maggio. Ora potete guardarlo registrato.

Francesco De Pinedo e il Raid Italia-Australia-Giappone – la Crocera aerea delle Due Americhe di Luciano Salari

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1147 del 16 maggio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Raccomandate affrancate dai mittenti accettate con macchine affrancatrici delle Poste (1ª parte) di Antonio Rufini

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - Il Postalista speciale del 2 giugno 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Suffragio universale e voto alle donne di Fabrizio Fabrini

Le conquiste sociali della donna viste con la filatelia di Giorgio Gobbato

Poste Italiane: l’emissione di un francobollo dedicato al Voto alle donne e di uno dedicato alla Proclamazione della Repubblica Italiana, nell’80° anniversario

La Mostra a Prato dal 30 maggio al 7 giugno. L’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv coinvolto insieme all’Archivio di Stato cittadino per la mostra “Il futuro è nostro. 1946, Il voto delle donne italiane”, curata dalla vicedirettrice dell’ISSP Deborah Cecchi e da Chiara Marcheschi dell’Archivio di Stato. Si intende ricordare gli ottant’anni del voto in rosa, che a Prato si registrò già per le elezioni amministrative, prima del referendum costituzionale con cui gli italiani avrebbero scelto tra Regno e Repubblica.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione, Eugenio Giani; il presidente della Provincia, Simone Calamai; il direttore dell’Archivio di Stato, Leonardo Meoni; il direttore dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi”, Bruno Crevato-Selvaggi. Sono anche intervenuti l’assessora alla cultura della Regione, Cristina Manetti e la giornalista Elisabetta Boni, che ha commentato il libro “Parlami ancora” dell’avvocata Maria Alessandra Pisano.

 

ricevuto venerdì 6 febbraio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Fra le tante cose che ci presenta o ci racconta ogni volta Fabio Bonacina, in quest’occasione è da segnalare l’attenzione posta sugli archivi storici visitati, come il Diocesano di Alessandra e il Comunale di Ferrara.

ricevuto venerdì 13 febbraio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Il “progresso?” avanza anche in Norvegia: ora la posta viene recapitata solo una volta alla settimana, però viene dato un “supporto specifico” agli ultra 75enni. Cosa vuol dire? Dovremo indicare l’età sull’indirizzo e così la posta sarà recapitata subito per espresso? Ma gli espressi non sono stati aboliti?

ricevuto venerdì 20 febbraio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Un’altra donazione al Museo postale e telegrafico della Mitteleuropa di Trieste: un ufficiale inglese presente nella città giuliana tra il 1947 e il 1950 ha fatto avere corrispondenze ufficiali e reperti filatelici di quel periodo. Troverà imitatori.

ricevuto venerdì 27 febbraio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

In Germania nel 2024 recapitati “solo” 10 miliardi di lettere: il 7% in meno del 2023.Succede anche lì.

ricevuto venerdì 6 marzo 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

In Francia c’è stata anche quest’anno l’edizione 2026 della “Fête du timbre” con un francobollo da 1,52 euro e un foglietto da 3,10. E da noi?

“Nuove “vele” da parte di Poste italiane? Le indicazioni luminose esterne individuate da Giancarlo Rota sono sempre gialle, ma hanno un profilo blu, finora assente.”

“A Campo Ligure (Genova), in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la sede locale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia e l’Università della terza età presente nel capoluogo provinciale, Lorenzo Oliveri ha proposto l’ottava lezione dell’attuale corso di filatelia con tema “Le donne nella Resistenza italiana”. Ci son stati altri? Comunicatemelo.

ricevuto venerdì 13 marzo 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

“La Fepa, la Federazione europea, fra i riconoscimenti del 2025, ha assegnato il certificato di apprezzamento a Lorenzo Carra per il libro “Il Lombardo-Veneto e i Paesi italiani - Relazioni postali 1814-1866”, mentre, tra le associazioni, è stata scelta l’Unione siciliana collezionisti.

“La FIP, Fédération internationale de philatélie fondata nel 1926 a Parigi compie 100 anni. Ci saranno francobolli anche in Italia per ricordare il centenario?

ricevuto venerdì 20 marzo 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Dal 1° maggio 2026 non c’è più Posta 1 (più costosa, ma veloce e anche un po’ seguibile). Resta solo la posta ordinaria, “quella più lenta, che per adesso resta a 1,30. Oltretutto ancora più lenta dal punto di vista formale: il criterio statistico delle consegne passa da quattro a cinque giorni lavorativi”

ricevuto venerdì 1° maggio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Il francobollo Agip (Eni) in due versioni". Accontentati i collezionisti, che possono avere il loro francobollo Agip (Eni) con il cane dalle zampe mozzate a 1,30 euro e accontentata l’azienda che vuole avere il dentello con lo storico logo regolare. E così 250 mila francobolli per la versione errata (cioè la tiratura iniziale) e 300 mila per quella corretta (l’integrazione).” Saranno contente anche “le Poste” che incasseranno venti volte di più (tanti ne acquisteranno 10 per tipo sperando che dopo il Gronchi rosa, vi sia un “cane giallo”).

ricevuto venerdì 8 maggio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Friuli-Venezia Giulia” si scrive con la lineetta separatrice o senza? In realtà, nella Costituzione esistono entrambe le versioni; la più recente non lo prevede”. Naturalmente son fiorite le discussioni…. Io, come sul francobollo è scritto «Regione autonoma Friuli Venezia Giulia» senza il trattino, così scrivo Lombardo Veneto senza. Il trattino separa. Dobbiamo unire.

La relazione finanziaria annuale 2025 di Poste italiane, approvata dall’assemblea degli azionisti il 27 aprile 2026 dal titolo “Paese, persone, prossimità, tutto in una «p»conta 975 pagine. Per saperne di più andate su Vaccari News che le ha lette e commentate.

Instancabile, Fabrizio Fabrini propone una sua nuova ricerca filatelica: è sul 1° maggio, la “Festa dei lavoratori”. Sono 34 pagine tra storia, cultura e tradizione, approfondite tramite francobolli, annulli, cartoline e altro. Uno studio che l’Autore mette a disposizione di tutti gratuitamente da un link.

ricevuto venerdì 15 maggio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Il francobollo-foglietto da 3,30 € di San Marino per il gruppo dei Pooh stampato in 20mila unità. Come mai Libero Ditone lo commenta? Perché ricorda che più di 50 anni fa sulla costa romagnola lasciò un pezzo dei pantaloni attaccato a una rete per vederli. Non pare, ma anche lui è umano.

ricevuto venerdì 22 maggio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

"Non più convegni a Verona.” Ad annunciarlo, il presidente dell’Associazione filatelica numismatica scaligera, Enrico Meliadò. I convegni saranno fatti a Bologna, Rimarrà però il nome “Veronafil”.

“I nuovi organizzatori bolognesi manterranno il marchio, dando appuntamento a novembre. “Il nostro obiettivo sarà valorizzare tutto questo patrimonio, investendo nella promozione, nell’accoglienza, nei servizi, nella comunicazione e nell’internazionalizzazione dell’evento, affinché «Veronafil» possa consolidare ulteriormente il proprio ruolo di manifestazione leader nel settore”.

ricevuto venerdì 29 maggio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

“Non solo il francobollo per l’ottantesimo anniversario della Repubblica, in uscita il 2 giugno…anche un secondo dentello previsto per lo stesso giorno, riguarda il riconoscimento del voto alle donne: pure esso ha raggiunto gli otto decenni. Se la maggior parte delle signore dovette attendere, per pronunciarsi, fino al referendum costituzionale del 2 giugno 1946, in alcuni centri, come a Padova e a Prato, si espresse prima per le amministrative…” Il 2 giugno 1946, in occasione del referendum istituzionale per la scelta tra Monarchia e Repubblica, si recò alle urne l’89% delle donne, che partecipò per la prima volta all’elezione dei rappresentanti all’Assemblea costituente.”

“Anche con il Circolo filatelico bergamasco gli appuntamenti del Museo dei Tasso e della storia postale. Per informazioni e prenotazioni: e-mail info@museodeitasso.com oppure telefono 0345.43.479.
In giugno: Martedì 2 il laboratorio “Io giro il mondo con i francobolli, e tu? Domenica 14 visita al borgo di Cornello e al Museo. Sabato 27 protagonista sarà la chiesa di san Ludovico di Tolosa, nell’abitato del Bretto. Sempre sabato 27 ci sarà una sessione di Postcrossing aperta a tutte le persone che apprezzano scrivere e spedire cartoline.

Anonymous

 

OMO II - anno XII

Per la prima volta ripeto un “ditone” ed è quello di Socrate che ho presentato la volta scorsa.

Quel gran “ditone” ha smosso qualcosa e qualcuno che ne è stato colpito si è preoccupato per quanto ho scritto dicendomi che avevo fatto “cupi pensieri”. Beh! Certo che quel “ditone” così incombente, quasi minaccioso in quella circostanza…ma soprattutto quel suo pensiero sulla morte…non esprimevano allegria. Ma hanno dato a pensare e, se ben badate, le mie conclusioni alla fine sono state positive. E di questa positività ho improntato la conferenza all’incontro ASSP-AISP di Noale e Due righe…sul Bollettino Prefilatelico e Storico Postale. Leggetele e, soprattutto, fatevi sentire!

 

Beniamino Cadioli-Aldo Cecchi
La Posta Militare Italiana nella conquista dell’Etiopia (1935-1938)
a cura di Bruno Crevato-Selvaggi
Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, Prato
Stampa Ebbi Pubblicità, Gallarate, febbraio 2026.

Grazie all’impegno di Bruno Crevato-Selvaggi, Direttore dell’Istituto di Prato, è finalmente uscito, anni dopo la scomparsa degli autori, il Quaderno di Storia Postale n. 38 che, ad onta del nome, è un librone di 538 pagine.

Appassionate ed appassionanti in apertura le parole di Deborah Cecchi e Laura Cadioli, figlie degli autori, che ricordano i loro rapporti con i loro padri importanti, severi, ma a loro modo affettuosi.

Indispensabile l’Avvertenza che chiarisce la severa metodologia, affinata dall’esperienza, seguita dai due autori che con quest’opera sull’Etiopia completano i loro studi su la prima e la seconda guerra mondiale, le operazioni nella guerra civile spagnola e la campagna d’Albania.

Opera molto importante per tutte le ricerche svolte e per l’inusuale approccio che offre dal punto di vista storico diverso da quello di solito collezionistico e materiale che danno lettere e cartoline. Divisa in sei parti, inizia con un lungo capitolo di oltre 200 pagine dedicato all’organizzazione della posta militare per la campagna, seguito da quelli per il servizio di posta aerea, per le telecomunicazioni con l’Africa orientale, per le cartoline postali dei militari, sugli aspetti riguardanti la censura e infine la cronologia dei vari organi della posta militare per la campagna d’Etiopia.

Vasta, circa di 80 pagine, è l’appendice documentaria e delle opere consultate, come precisi sono gli indici (a cura di Giorgio Chianetta) dei nomi e dei luoghi.

Un’opera veramente imponente che sarà, come altre degli autori, di base per approfondimenti ed ulteriori studi che incontreranno favore ed accoglienza da parte dell’Istituto di Prato odv per questo costituito e vocato.

 

OPUS XXVI

Sempre prestigiosa la rivista annuale dell’AEP, l’Académie Européenne de Philatélie, presieduta da Peter Suhadolc, quest’anno dedicata a Le Benelux Belgique Pays Bas Luxenbourg. In copertina l’ombra del celebre uomo in bombetta di René Magritte su palazzi e chiese del Belgio caratterizza la pubblicazione che, dopo vent’anni, sembra dover essere l’ultima edita da Guy Coutant. Un numero importante che raccoglie in 236 pagine 21 articoli in lingua inglese o francese.

Questa volta si è cimentato un solo autore italiano: Lorenzo Carra che ha presentato Belgium: letters to and from Italy 1836-1859. Un tema difficile e particolare al quale L.C. è affezionato: ricordate Un Mantovano a Bruxelles? Trattato in modo esemplare con belle e rare lettere da Bruxelles a Milano, a Mantova, a Bologna via Livorno e da Milano, Venezia, Mantova (anche raccomandate e affrancate con francobolli), Roma e Napoli a Bruxelles che gli han consentito di raccontare una storia davvero affascinante.

Il Collezionista n. 1101 - marzo-maggio 2026

IL COLLEZIONISTA è ora in verde con una specie di francobollo Italia turrita multipubblicitario. È per l’articolo di Claudio Baccarin per le 34 imprese che si son messe su un francobollo. Tra i tanti Servizi, Alberto Ponti parlandoci delle aste sottolinea “la progressiva contrazione delle basi, l’estinzione del collezionista che compra per il piacere del possesso mentre crescono quelli alla ricerca dell’affare” e ci ricorda che “il treno passa una volta sola”. Pier Luigi Bruno scrive de La conquista del Nord e del volo di Nobile, e della prima emissione italiana di Posta Aerea. Fusco Feri de La guerra in Africa orientale del 1940-41. Beniamino Bordoni da un voto buono a tre francobolli italiani e uno cattivo ad altri tre ed è abbastanza severo. Renato Proserpio intervista Peter Suhadolc per sapere “cosa fanno quelli del circolo sloveno di Trieste”, Giancarlo Morolli presenta i francobolli delle Olimpiadi invernali dei paesi organizzatori, Niccolò Sambo narra la nascita dei “Michetti”, Giovanni Batista Buzzi e Simone Bertelegni spiegano Il cifrario di Hitler.

 

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 166 marzo 2026

Con in copertina una bella cartolina. Francesco Giuliani in “Francobolli e uomini “mostro” scrivendo di George Simenon e de “l’omino di Arcangelo” delinea il profilo e i comportamenti di tanti collezionisti. Non sono d’accordo, ma vi invito a leggerlo, come non perdetevi Giorgio Leandro che in “Ogni epoca offre delle opportunità” riflette sul futuro della filatelia e propone delle soluzioni. Naturalmente tanti altri articoli, le notizie ed informazioni di Ultime & Primizie e tutte Le nuove emissioni dei Paesi italiani e dei Paesi UNIFICATO e le tante pagine dedicate alla Numismatica.

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 167 aprile 2026

Con Francesco Giuliani che continua temi a lui cari andando a “Gli albori della letteratura filatelica”, Riccardo Bodo invita a porre un “Occhio alle omonimie”, Giorgio Leandro ci ricorda che abbiamo ”Da 15 anni un amico fidato”: l’Arte del Francobollo, e Stefano Morandi con “Piccoli pezzi, grandi storie” sottolinea che “ogni francobollo è una mini-storia”.

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 168 maggio 2026

Con Luigi Ruggero Cataldi che va a “La visita di Hitler in Italia”, Maria Grazia Dosio con “Un sessantennio magistrale” presenta “Le Poste Magistrali del Sovrano Ordine di Malta che, istituite nel 1966, celebrano i 60 anni di servizio”, Luca Verduci con “Gemme di mare” ci porta nel meraviglioso mondo delle conchiglie, Gerhatd Freund con “Alto Adige: dalla Triplice Allenza all’autonomia bilingue” ci presenta la situazione “vista dall’altra parte” e ciò ci è senz’altro utile.

 

Associazione Italiana Collezionisti Posta Militare - n. 172 dicembre 2025

Apre questo numero con l’articolo di Valter Astolfi e Samuel Rimoldi I battaglioni nebbiogeni italiani sul Mar Baltico, poi Giuseppe Rossi sulla Divisione Monterosa e sulla Posta per l’Estremo Oriente, Rocco Cassandri e Martino Laurenzi fanno La storia dell’Airgraph, e Enrico Bettazzi scrive sui Profughi di guerra dopo Caporetto.

 

Notiziario dell’Associazione Italiana di Aerofilatelia n. 188 dicembre 2025

Che apre con l’auto-presentazione del nuovo presidente Paolo Tondo che non nasconde le discussioni in corso nell’AIDA e le comunicazioni del segretario Flavio Riccitelli. Francesco Giacciardi scrive dei Transvolatori atlantici Ferrarin e Del Prete, Flavio Riccitelli del Graf Zeppelin a Cuers e la rubrica in biblioteca di Nicola Valcarcell.

Notiziario dell’Associazione Italiana di Aerofilatelia n. 189 marzo 2026

Con la comunicazione del presidente Paolo Tondo dell’iscrizione all’AIDA di Grazia Bordoli, vedova del grande appassionato di Posta Aerea Fiorenzo Longhi e l’annuncio della prossima manifestazione AVIOCOM 100 per ricordare il centenario della nascita delle prime linee aeree commerciali italiane.

Poi un lungo articolo di Flavio Riccitelli La sosta forzata a Cuers del Graf Zeppelin ed i successivi viaggi intorno al globo e quello di Alexios Papadopuolos Prima accettazione italiana del servizio della Deutsche Lufthansa verso il Sudamerica.

 

Periodico dell’ANCAI Associazione Nazionale Collezionisti Annullamenti Italiani
n. 249 marzo 2026

Con in copertina l’evidenza dell’articolo: L’ANCAI all’Archivio storico della Fiera di Milano di Alcide Sortino. Come al solito tanti apporti di Giancarlo Rota e poi quelli di Roberto Gallo, Achille Vanara, di Pietro Pirazzoli che continua la sua “carrellata sugli uffici di Parma”, di Adalberto Peroni sui “Conalbi” della provincia di Varese, e qualcun altro in incognito.

 

Notiziario del Circolo Filatelico Numismatico Cremasco n. 74 - dicembre 2025

Elegante opuscolo di 32 pagine in carta lucida che mostra in copertina un pezzo iconico di Crema, che dopo alcuni passaggi è tornato in buone mani cremasche. Interessante l’avviso che sul sito del Circolo www.cremafil.it si possono vedere e scaricare, dal numero 1, tutti i precedenti 74 numeri de La linguella.

In questo numero notizie della vita del Circolo, Leonardi Ferrari ci presenta le Cartoline di Achille Lucien Mauzan, Flavio Pini la posta dei soldati francesi in Italia nel 1859, Gino Capellini Il cicloraduno del 1902 a Soresina e de I mini assegni 50 anni dopo, Mauro Sagrestano scrive di Emilio Diena e ci offre la sua poesia La mia terra, Paolo Stabilini di una medaglia di Vittorio Emanuele I, Ferrari Leonardo chiude con una cartolina di una vecchia trattoria di Ticengo, piccolo paese vicino a Crema.

 

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1532 gennaio-febbraio 2026

Dove segnalo per i lettori italiani Missionary Mail from Ethiopia di Ulf J. Lindahl FRPSL sulla posta in Etiopia prima della breve occupazione italiana.

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1533 marzo 2026

Interessante il proseguimento della discussione sul futuro della filatelia, poi la seconda parte di Ulf J. Lindahl sulla posta in Etiopia prima della breve occupazione italiana e un’ottima presentazione del libro del 2024 di Lorenzo Carra Italia e Iberia. La posta fra gli stati delle due penisole 1814-1876 in italiano ed inglese.

La rivista dei collezionisti tedeschi di Storia postale - n. 535 febbraio 2026

La rivista dei collezionisti tedeschi di Storia postale presenta un ampio resoconto della manifestazione annuale DASV-“Postgeschichte live” 2024 di Ulm alla quale hanno partecipato tanti collezionisti italiani e che ha visto Loreno Carra aggiudicarsi il Goldenes Posthorn in Letteratura con il suo libro Italia e Iberia. La posta fra gli Stati delle due penisole 1814 – 1876 Italy and Iberia. The mail between the States of the two Peninsulas.

 

Journal of The Malta Philatelic Society Vol. 55/1 aprile 2026

Presidente Onorario ed editore Dr. Alfred Bonnici alfbonnici@gmail.com, Presidente Dr Daniel Saliba

La rivista di 48 pagine dell’Associazione Filatelica Maltese pubblica interessanti articoli spesso riguardanti l’area italiana. Questa volta da osservare quello di Daniel e Paul Saliba su una lettera del 1800, di Vladimir Kacuan su dei particolari di francobolli con farfalle e di Vincent Gauci sulle Prime lettere filateliche.

Anonymous

 

OMO I - anno XII

Inizio questo 2026 con un “ditone” importante, di molto peso, ammonitore. È quello, nel celebre dipinto di Jacques Louis David, di Socrate che, convinto delle sue idee, fu condannato a bere la cicuta e condannato a morte per non aver voluto abiurare.

Non intendo neppur lontanamente paragonarmi al grande filosofo greco, però devo riconoscere che spesso non mi sposto da certe conclusioni o lo faccio solo apparentemente per quieto vivere. È perché penso di essere nel giusto e per farmi cambiare idea occorre che mi si dimostri il contrario.
Spero di non dover arrivare a bere la cicuta, ma, nel caso, proverei a verificare la validità del pensiero di Socrate che la morte sia solo un sonno senza sogni, quindi il nulla. Vorrei però poterlo poi raccontare. Non potendo avere nessuna garanzia in merito, preferisco aspettare (e continuare a sognare).


COMO
Le impronte della Posta nella Storia
Dal Ducato di Milano all’Unità d’Italia: 1395-1859

di Carlo Arrighi- Giovanni Carlo Colombo- Lorenzo Gilardi- Alberto Mingione
ISBN 979-12-200-95815, Tipografia Banfi-Como, novembre 2021

384 pagine dove emerge la passione e l’amore dei quattro coautori per la loro città e la loro terra. Non è solo la presentazione delle “impronte”, che sarebbero quelle dei timbri postali impressi sulle lettere, ma il racconto di come avvenivano le comunicazioni prima durante il ducato di Milano, poi quando arrivarono gli Spagnoli seguiti dagli Austriaci. Tramontato l’astro napoleonico che innovò anche il sistema postale si passa al periodo che i collezionisti definiscono “prefilatelico”, cioè prima dei francobolli, che in Italia ed anche a Como furono nel 1850 quelli austriaci.

Ne è risultato un volume importante, ricco di immagini di stampe, documenti, lettere, bolli postali, francobolli…per finire col Cronoriepilogo dei timbri utilizzati dall’Ufficio postale di Como. Leggendo la parte (perché alla fine?) dedicata a La Posta delle diligenze entrerete in quel “mondo antico” che rivive in queste pagine oggi scomparso tra la selva opprimente di email, watsapps e bip.

 

TREBASELEGHE
Storia di un territorio di frontiera

Edito dal Comune di Trebaseleghe a cura di Danilo Gasparini
Stampa Grafica Veneta, Trebaseleghe, febbraio 2003

Pubblicazione ricevuta il 1° dicembre 2025 in occasione della mostra storico-postale per i 140 anni dell’apertura dell’ufficio postale di Trebaseleghe.

È un libro di 526 pagine dove Ermanno Orlando, Mauro Pitteri, Gianpier Nicoletti e Egidio Ceccato hanno tracciato la storia di Trebaseleghe, comune di circa 12.500 abitanti a nord di Noale, in provincia di Padova al confine con le province di Venezia e di Treviso. Nel libro le foto a colori di Samuele Galeotti e le cartoline di Pierluigi Marazzato, presidente del Circolo Filatelico Numismatico Noale.
È la storia di una terra di frontiera “tra piantade, fontanazzi, boschi...” dal basso medioevo all’Ottocento fino alla fine del Novecento con il passaggio dai campi alle fabbriche., come avvenuto in tante zone del laborioso Veneto.

 

Parlare a Trebaseleghe. Al confine di tre province
di Flavia Ursini
Edito dal Comune di Trebaseleghe. Stampa Grafica Veneta, Trebaseleghe, 2006

Volume di 176 pagine che prosegue la serie iniziata con “Trebaseleghe. Storia di un territorio di frontiera” dove viene spiegato il dialetto di Trebaseleghe tra Ottocento e Novecento con le influenze e distorsioni caratteristiche di un territorio di confine. Pronunce di vocali e consonanti, la grammatica, nomi, cognomi e soprannomi, verbi ed avverbi, modi di dire. Un mondo perduto che spesso torna alla ribalta e colora e vivacizza il nostro parlare.

 

Dal Montello a Belluno con Gaetano Leali
28 ottobre – 1 novembre 1918

Marco De Biasi – Sergio Leali
De Bastiani Editore, Vittorio Veneto, 2025

Un agile volumetto di 88 pagine dove si racconta l’avventura di un “ragazzo del ‘99” che entrò fra i primi a Belluno il 1° novembre 1918.

Gli autori sono il bellunese Marco De Biasi e il mantovano Sergio Leali, figlio di quel bravo “tenentino” raffigurato in copertina a riposo dopo quei momenti di gloria.

Queste pagine però non sono state scritte da loro, ma da “Tanella”, così si firmava familiarmente Gaetano Leali nato a Castelnuovo (Asola, MN) italianizzando il dialettale “Tanéla”, abbreviativo/vezzeggiativo di Gaetano.

Pagine scritte da un diciottenne (compirà i 19 a Tolmezzo l’11 novembre 1918) con penna stilografica o matita copiativa con grande abilità, passione e umanità. Descrizioni accurate degli abitanti oppressi da angherie e fame e dei nemici in fuga che portano a rivivere quei grandi avvenimenti e fanno di “Tanella” il nonno di tanti noi.

Se poi pensiamo che già prima di andare in guerra “Tanella” era un bravo giocatore e organizzatore di partite di calcio e che nel 1920 a Merano costituì una squadra con militari e locali che lo nominarono socio onorario dello Sport Club Meran e poi….se ne potrebbe trarre un film.

Archivio per la Storia Postale
comunicazione e società
rivista dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv di Prato
anno XXVI, n. 17 N.S. (46 V.S.), gennaio – novembre 2025

Con l’Editoriale del direttore Bruno Crevato-Selvaggi che propone il manifesto per uno Statuto disciplinare della Storia Postale da presentare alla comunità internazionale per la sottoscrizione.

Disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e presto in tedesco. Un importante risultato teorico dell’Istituto, l’avvio di una nuova concezione per la nostra disciplina.

In questo numero anche Carlo Cetteo Cipriani con Lettere nella Dalmazia tardomedievale e Valentina Stazzi con la prima parte del saggio Per un corpus delle fonti per la storia della posta civile della Repubblica sociale italiana. Una documentazione importante che si basa anche su ricerche e lavori di diversi studiosi e collezionisti di storia postale “moderna” qual’ è quella della RSI. Attendiamo con curiosità la seconda parte.

 

Archivio per la Storia Postale
comunicazione e società
rivista dell’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv di Prato
anno XXVI, n. 17bis N.S. (46bis V.S.), gennaio – dicembre 2025
Con la Premessa del direttore Bruno Crevato-Selvaggi che annuncia imminente il trasferimento dell’Istituto nella nuova sede e rilancia la campagna di raccolta fondi.

Poi Alessandra Massagrande prosegue con L’Archivio Paolo Vollmeier. L’inventario delle serie XV-XVII.

Cecile Bourbier Franchetti presenta Un ancien relais de poste royale sur la route des Flandres, un posto che conosce molto bene. Pagine affascinanti che invitano a cercare e raccontare anche di posti di posta delle nostre parti.

Chih-Lun Lin della National Chung Hsing University, tratta de La posta a Taiwan.

E poi tante relazioni/notizie/informazioni importanti come

- Iconografia postale
- Segnalazioni bibliografiche
- Il Notiziario dell’Istituto con
- il ciclo di conferenze on line de La posta mai immaginata con molti interessanti interventi,
- Il XXIV Colloquio di storia postale di maggio 2025 a Prato con una dozzina di oratori
- Il Tavolo dei “Postali” 2025 ad Alessandria con una trentina di intervenuti
- La mostra Gino Nardi tra Prato, Africa e Scozia. Lettere e diari di guerra e prigionia (1940-1946) che ha avuto un enorme successo ed è stata replicata ed arricchita con nuovi documenti ed oggetti dei famigliari e darà importanti sviluppi.
- La riorganizzazione e i nuovi contenuti del sito dell’Istituto ad opera principalmente di Giorgio Chianetta
- I dieci podcast di venti minuti ciascuno realizzati in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
- Le sessioni di lavoro volontario in Istituto per la sistemazione degli ultimi arrivi e la preparazione del trasloco, che ora che sono arrivate le ultime autorizzazioni dei Vigili del fuoco potrà finalmente essere iniziato.

Tutti lavori molto impegnativi e costosi. Per questo all’Istituto servono fondi. È necessario siano incrementati il 5 per mille codice 01877640480 (che non costa nulla al contribuente) e le donazioni Iban IT09A0306921531100000004941, che godono della detrazione del 35% nella dichiarazione dei redditi (ciò in pratica vuol dire che donare 100 euro ne costerà solo 65)

 

Storie di Posta volume 32, novembre 2025
La prestigiosa rivista dell’Accademia Italiana di Filatelia e di Storia Postale apre con l’editoriale di Franco Filanci e Thomas Mathà sulla filatelia, la storia postale, l’Accademia e tanto altro.

Poi interventi importanti come quelli ancora di Franco Filanci L’interpretazione dei Segni, una vera lezione di filatelia e di storia postale, forse l’ultima che ci ha lasciato, da leggere e da meditare con attenzione.

Luigi Ruggero Cataldi che ci spiega Il Telegramma di Stato, Quello vero.

Valter Astolfi scrive de la Posta Pneumatica in Italia e constata che è Poca.

Thomas Mathà & Michele Passoni ci mostrano dello Stato Pontificio una Raccomandata di nome, Assicurata di fatto.

Flavio Pini con quelle della 1a GM ci fa vedere che La guerra si fa anche in cartolina

Danilo Bogoni, in occasione di un cinquantenario, ci ricorda un personaggio importante della filatelia, non solo veronese, Renzo Bernardelli e ne approfitta per accennare a suoi conterranei, come Eraldo Pollice, Luigi Pertile e Gino Nicodem che tanto incisero sui collezionisti di allora, anche su chi vi scrive.

Non perdetevi poi di leggere Spunti & Appunti, le Novità di Posta di Danilo Bogoni e il Club dell’occhio attento con le recensioni e presentazioni di pubblicazioni, come le Memorie dell’Accademia Italiana di Filatelia e di Storia Postale 2025, Cos’è un bene rifugio di Alberto Bolaffi, Il commercio filatelico in Italia 1860-1960 di Emilio Simonazzi, Il Catalogo dei bolli muti e d’emergenza d’Italia di Ferdinando Morrone.

 

Rivista dell’AISP Associazione Italiana di Storia Postale n. 36 novembre 2025

La rivista dell’AISP Associazione Italiana di Storia Postale che esce diretta da Mario Bonacina si presenta ora bilingue in italiano ed inglese. In copertina l’immagine di un porto dell’Oriente e di una lettera da Hong Kong dell’articolo di Paolo Zavattoni.

In questo numero Marco Panza scrive del periodo napoleonico, Enrico Carsetti del lungo viaggio di una lettera da Bukhara, Fabrizio Delmastro di una curiosa richiesta del 1847 da Torino all’Australia, Laurent Veglio di quando nel 1806 i francesi arrivarono a Napoli, Pietro Giribone e Angelo Teruzzi continuano il loro viaggio sui vapori francesi nel Mediterraneo, Lars Boettger “vede rosso” e Alessandro Agostosi ci presenta un’altra gemma di storia postale.

 

Qui Filatelia - 119 novembre 2025

Con l’importante annuncio di Italia 2026 International Philatelic Literature Exibition che si terrà a Roma dal 15 al 18 ottobre. Prepariamoci per tempo! In questo numero trovate poi l’inizio della tematica Forze Armate di Franco Mauri e la quarta puntata di La Posta Aerea della Repubblica del compianto Fernando Corsari e, naturalmente, tutto sui tanti francobolli emessi, sulle attività e le manifestazioni delle federate e di quelle internazionali.

Qui Filatelia - 120 dicembre 2025

Veramente tante le notizie e le informazioni sui francobolli emessi, sui movimenti, le attività e le manifestazioni delle federate e quelle internazionali. Oltre al ricordo di Franco Filanci, fra gli articoli quello di Niccolò Ferrari sui francobolli degli Stati Confederati d’America e quello di Lorenzo Carra Royal, Accademia e Prato sulla attuale situazione del collezionismo filatelico destinato a far discutere. Leggetelo e partecipate. Dite la vostra!

 

Il Collezionista n. 1100 - dicembre 2025 – febbraio 2026

Una copertina insolitamente biancorossa. Non è però per i colori del Mantovacalcio, ma per la diminuzione dell’Iva dal 22 al 5 per cento su oggetti d’arte, antiquariato e collezioni (anche di francobolli). Cosa della quale prendo nota, ma che non capisco quando vedo che l’Iva per luce, gas, medicinali… è al 10% e per altri beni al 22%. Il pezzo d’apertura è come al solito di Giulio Filippo Bolaffi che rileva “la crisi profonda delle fiere filateliche” in Italia ed in Europa dovuta all’avvento di internet utilizzato dalla grande massa dei collezionisti per trovare pezzi “comuni o normali”. Per quelli “rari” è meglio l’incontro diretto e quindi Bolaffi spera nel prossimo Boston World Stamp Show e si domanda: sarà “L’ultimo canto del cigno o una nuova primavera?”. Americani, Arabi, Cinesi e Indiani si metteranno a collezionare i nostri francobolli?

Tra i tanti Servizi, Alberto Ponti ci parla delle aste nel mondo e nelle quattro pagine fatica a nominare un francobollo italiano. Lilla Paolino scrive dei pro e contro l’intelligenza artificiale, Gabriele Fabris della visita al museo postale di San Marino, Fusco Feri della guerra in Africa orientale del 1940-41. Nei Consigli di lettura Giancarlo Morolli presenta il catalogo di vendita della Paris Library di Tomas Bjäringer e Niccolò Sambo evidenzia il nuovo libro di Lorenzo Carra Il Lombardo Veneto e i paesi italiani. Relazioni postali 1814-1866, 448 pagine e quasi 2 mila foto destinate a lasciare il segno.

 

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 163 dicembre 2025

Dove Franco Filanci continua con il Capitolo 2 de La vera storia di Mr. Francobollo e lo fa con la grande riforma napoleonica arrivando fin quasi al Penny black. Francesco Giuliani continua la sua Storia della Filatelia presentando una rivista palermitana del 1880 e in un’intervista Emilio Simonazzi ricostruisce il Commercio Filatelico in Italia proponendo il suo nuovo volume di 260 pagine.

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 164 gennaio 2026

Con la copertina e tante pagine dedicate a Franco Filanci recentemente scomparso. A partire dal Capitolo 3 de La vera storia di Mr. Francobollo con Penny black e Mulready e anche quella che purtroppo sarà l’ultima pagina de il Mascherone. Francesco Giuliani ci presenta i francobolli per Francesco d’Assisi e l’AFIS Gli errori di colore nei francobolli italiani. Naturalmente con le notizie ed informazioni di Ultime & Primizie e tutte Le nuove emissioni dei Paesi italiani e dei Paesi UNIFICATO e le tante pagine dedicate alla Numismatica.

L’Arte del Francobollo e del Collezionismo numero 165 febbraio 2026

Con in copertina Il Novellario un’eredità “rivoluzionaria” che ci ha lasciato Franco Filanci e i ricordi di tanti, come ne L’editoriale di Paolo Deambrosi, le pagine di Francesco Giuliani e quelle di tanti suoi lettori consapevoli del vuoto che lascia. Poi, come sempre, Ultime & Primizie, Le nuove emissioni dei Paesi italiani e dei Paesi UNIFICATO, le pagine per la Numismatica e un Viaggio tra i Teatri dell’antichità di Giuseppina Vices Vinci.

 

Notiziario trimestrale dell’Associazione Italiana Collezionisti Affrancature Meccaniche - n. 117 gennaio 2026

Pubblicazione non in vendita. Distribuzione Gratuita riservata ai Soci dell’Aicam

Volumetto di ben 68 pagine ricco di tante proposte dove le “rosse” sono sul palco presentate nei loro innumerevoli aspetti. Sfogliatelo! Ognuno, fra le decine e decine di proposte, potrà trovare cose di suo interesse. In questo numero anche presentazioni di Fabio Bonacina, Renato Morandi, Vittorio Laviosa, Angelo Salvioni, Paolo Padova, Guido Gambi, Lorenzo Oliveri, Manlio De Min, Michele Nebuloni, Franco Pastori, Sergio Vicardi e, immancabile, Alcide Sortino.

 

Periodico dell’ANCAI Associazione Nazionale Collezionisti Annullamenti Italiani
n. 248 dicembre 2025

Con in copertina esempi di “Torino capitale della moda italiana” presentati da Roberto Gallo. Segnalazioni poi di Paolo Morandotti, Giancarlo Rota, Gian Franco Mazzucco, Pietro Pirazzoli, Michele De Lorenzo, Adalberto Peroni, Achille Vanara e Alcide Sortino con “Tre secoli di Marcofilia”.

 

Associazione Italiana Collezionisti Posta Militare - n. 171 settembre 2025 -
anno 51

Con in copertina una lettera dall’Etiopia della collezione Sciaky.

E proprio riprendendo un fondamentale articolo del compianto Roberto Sciaky sulla Storia della posta in Etiopia si apre questo numero che presenta anche di Samuel Rimoldi I volontari cecoslovacchi a Varese, due spunti sulle cartoline francesi di Giampaolo Guzzi, Giuseppe Rossi e la Posta da Campo della RSI, Enrico Bettazzi sul lager dei generali, Gaetano Perillo su un particolare bollo R.P. Pagato.

 

CIFT - Centro Italiano Filatelia Tematica
Notiziario Tematico n. 235 ott-dic 2025 anno 55

Che arriva ora sempre col proprio nome e indirizzo stampato direttamente al retro della copertina. Ogni copia è personale, però diffondetelo agli amici! Si saprà sempre che è il vostro.

In questo numero con copertina bianco-neve natalizia e la seconda parte delle Navi bianche di Luciano Maria, tante notizie e tante illustrazioni. A partire da quelle dell’assemblea CIFT di Verona dove sono state affrontate le varie problematiche della situazione attuale che si fanno particolarmente sentire in una grande associazione come il CIFT. I resoconti, ben documentati fotograficamente, delle tante manifestazioni nazionali e internazionali a cui il CIFT o soci CIFT hanno partecipato e le prossime programmate per il 2026. Paolo Morandotti insegna come Progettare una collezione tematica e Paolo Guglielminetti documenta il precedente centenario francescano del 1926.

Al numero 235 del CIFT è allegato l’Annuario Soci aggiornato al 31 dicembre 2025. Un elenco alfabetico dei 325 soci CIFT con le loro specializzazioni, seguito da un Elenco dei soci per specializzazione tematica ed infine un Elenco specializzazioni. Utilissimo! Sinceramente non pensavo potessero essere così tante le specializzazioni e i soci con più di una.

Anno XXX n°152 Ottobre-Dicembre 2025

La pubblicazione trimestrale di Augusto Ferrara presenta sempre rubriche interessanti, come l’elenco (mai finito!) di forme del collezionismo, quotazioni di monete d’oro e d’argento e in euro, presentazioni di nuove pubblicazioni, di avvenimenti, commemorazioni di ricorrenze, curiosità ed interviste a collezionisti o personaggi famosi. E poi le novità filateliche e numismatiche di Italia, San Marino, Vaticano, SMOM. Fra gli articoli ne segnalo uno su l’India e il Gange e i ricordi da Cortina 1956 a Milano/Cortina 2026 con una parentesi sul K2 di Augusto Ferrara, sempre attivissimo al giorno d’oggi.

 

Bollettino del Circolo Filatelico Numismatico Noale - n. 8 Gennaio 2026

“Quelli di Noale” insistono e già in gennaio un altro “Bollettino” con altre 62 pagine fotocopiate a colori. In copertina Una lettera “diversamente regolare” del 1874 da Strà spiegata da Fabio Carraro. Nelle pagine sulla Vita del Circolo la mostra di Trebaseleghe (comune confinante con Noale) per i 140 anni di quell’ufficio postale, Una curiosa lettera vicentina del 1866 presentata da Maurilio Menegaldo, Massimo Marin questa volta con L’Ufficio postale di Ceneda dal1850 a quando diventando italiano si chiamò Vittorio.

 

The Journal of The Royal Philatelic Society London n. 1531 dicembre 2025

Sempre con interessanti spunti come From Album to Algorithm: Digitising the British Library’s Row Collection di Richard Scott Morel & Paul Skinner o What Do We Really Collect? A Helicopter Perspective from the North on our Hobby and its Future di Lars Liwendahl. Per la curiosità di sapere come la pensano gli altri.

 

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1127 del 13 dicembre 2025
direttore responsabile Roberto Monticini

Viene riproposto il libretto Per la tutela della raccolta, collezione e studio delle carte postali ex pubbliche

È scaricabile al link https://www.ilpostalista.it/recensione_file/pdf/852.pdf

Questo Quaderno dimostra che i documenti postali intestati o indirizzati a Pubbliche Amministrazioni che sono attualmente nel mercato collezionistico provengono nella totalità dallo scarto di archivi avvenuto per legge dello Stato. Per ogni scarto non è stato mai fatto un elenco dettagliato in quanto si è trattato di uno scarto massivo di tonnellate di carta, ovvero miliardi di documenti. Non vi era obbligo di mandarli al macero, ma di consegnarli alla Croce Rossa, che, per ricavarne cifre maggiori, piuttosto che darli alle cartiere li ha ceduti regolarmente ai privati. Sono milioni i documenti che i collezionisti legittimamente hanno nelle loro collezioni, si scambiamo e/o acquistano.

Nel passato, purtroppo anche ora, è capitato che Sopraintendenti e Archivisti hanno dato avvio a indagini dei Carabinieri e a procedimenti giudiziari a carico di ignari, innocenti collezionisti di “Carta postale”. Le indagini e i processi hanno impegnato funzionari e polizia giudiziaria per anni, con gravi costi per lo Stato. E tutti i procedimenti giudiziari si sono conclusi con l’ASSOLUZIONE e la restituzione del materiale. Purtroppo per i malcapitati collezionisti questi processi hanno rappresentato anni di grandi timori, travagli, enormi preoccupazioni, alti costi ed in alcuni casi perfino di gravi danni alla salute.

Recentemente è intervenuta la Circolare Tarasco n.19 del 27 marzo 2024 che ha chiarito la questione e si spera possa evitare l’avvio di questi procedimenti giudiziari. La potete leggete a questo link https://www.ilpostalista.it/recensione_file/pdf/853.pdf

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1129 del 10 gennaio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Con l’Editoriale di Roberto Monticini che vi invito a leggere integralmente andando al link https://www.ilpostalista.it/editoriali/300.htm

Le statistiche presentate, come scrive lo stesso Monticini, dicono che “il risultato ottenuto è sorprendente… mi pongo alcune domande…” e conclude con lo sprone: “costruiamo la nostra strada con ottimismo e fiducia!” Se vorrete, potrete anche approfondire entrando nei dettagli al link https://www.ilpostalista.it/statistiche/statistiche2512.htm

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1130 del 17 gennaio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Con l’Abetone protagonista di due interventi: Abetone e il paesaggio che fu di Olga Agostini e Abetone: notizie storico postali e marcofile di Enrico Bettazzi.
Lorenzo Oliveri continua la sua battaglia contro i falsi (diffusi specialmente in internet) e invita a dare un “occhio alle date….se non coincidono il falso è lapalissiano”.

Rivista on line di cultura filatelica e storico postale - n. 1132 del 31 gennaio 2026
direttore responsabile Roberto Monticini

Il Museo dei Tasso annuncia le attività di febbraio e rinnova l’appuntamento annuale con la rubrica online Amore e lettere”: dal 1° al 14 febbraio 2026 verrà pubblicata una video-pillola al giorno sui social network per raccontare l’amore attraverso le lettere.

 

ricevuto venerdì 19 dicembre 2025
direttore responsabile Fabio Bonacina

In Danimarca Postnord rinuncia da gennaio al servizio della posta, concentrandosi sui pacchi. Ha ritirato le cassette rosse impiegate per imbucare lettere e cartoline donandone 1.200 a un’organizzazione umanitaria impegnata ad aiutare i Paesi più poveri al mondo.

ricevuto venerdì 26 dicembre 2025
direttore responsabile Fabio Bonacina

Il 2026 ”sarà l’ultimo anno del buono-risposta internazionale, introdotto al Congresso che l’Unione postale universale tenne a Roma nel 1906. Venne ideato per offrire un mezzo comodo con cui pagare all’estero l’invio di una lettera…”.

Cassette postali in Italia: succederà come in Danimarca? “Mentre Poste italiane elimina parte delle cassette rosse dove imbucare, lo sguardo volge al passato… basta andare in un Museo o all’Istituto di Prato o nei piccoli paesi, dove sono quasi sempre non più in servizio...Testimoniano il passato e meriterebbero di essere valorizzate

In Danimarca arrivano i francobolli di Dao, “l’azienda privata che si occuperà del corriere interno (raccomandate e lettere di servizio comprese) e di quello per l’estero (non le raccomandate gestite ancora da Postnord). Dal 1° gennaio la lettera ordinaria potrà essere spedita imbucandola in una cassetta postale rossa Dao o presso uno dei circa millecinquecento negozi Dao”.

Afiscal, l’Associazione italiana di filatelia fiscale, fondata nel 1986, presieduta da Michele Caso, si è sciolta. Sostanzialmente per scarsità di soci, che però negli anni hanno saputo conservare un fondo cassa di circa 5.000 euro che è stato devoluto all’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv di Prato. A questa donazione si aggiungeranno gli oltre 500 preziosi volumi del settore fiscale di Michele Caso. Ringraziamenti sentiti.

ricevuto venerdì 9 gennaio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Il quotidiano Vaccari news è ora leggibile in dodici lingue: arabo, cinese, tedesco, inglese, spagnolo, francese, giapponese, coreano, polacco, portoghese, russo. Basta un “click”. Sono quasi 30 mila le notizie diffuse dall’ormai lontano 2003 e Fabio Bonacina non ha alcuna intenzione di smettere!

ricevuto venerdì 16 gennaio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Si svolgerà a Prato dal 18 al 20 giugno. È il convegno internazionale “Storia postale. Sguardi multidisciplinari, sguardi diacronici”, giunto alla quarta edizione. A firmarlo è l’Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv; vede la collaborazione dell’Archivio di stato cittadino e il sostegno morale del Museo storico della comunicazione”.

“La posta mai immaginata”, la serie di dieci conferenze digitali ad accesso gratuito firmate dal “Tavolo dei «postali»”, sono in programma ogni lunedì dal 19 gennaio alle ore 21. Attività anche questa che coinvolge Istituto di studi storici postali “Aldo Cecchi” odv, il Museo storico della comunicazione, l’Unione stampa filatelica italiana, “Vaccari news”.

La piattaforma digitale che sarà usata è Zoom; per accedere chiedere il link a museo.comunicazioni@mise.gov.it.

ricevuto venerdì 23 gennaio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

Confermata “Veronafil”. Come sempre, presso la Fiera dal 21 al 23 maggio”. Non si hanno ancor le date di “Veronafil” autunnale.

ricevuto venerdì 30 gennaio 2026
direttore responsabile Fabio Bonacina

“Si avvicina l’8 marzo, il giorno del ventitreesimo compleanno di “Vaccari news”; ma oggi va sottolineato un nuovo traguardo: questa è la trentamillesima notizia!

Come tutte le precedenti, grazie alla società Vaccari, viene diffusa gratuitamente, verrà conservata in archivio e resterà disponibile per tutti

Complimenti a Fabio Bonacina ed alla ditta Vaccari!

Anonymous

UNA FIRMA CHE NON DIMENTICHERÒ

 

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