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| Memorie di un anziano collezionista di storia postale (CXXV parte):
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BUSTE O SOVRACCARTE DI LETTERE RACCOMANDATE AFFRANCATE CON A.M. (AFFRANCATURA MECCANICA) DI M.A. (MACCHINA AFFRANCATRICE) DI PRIVATI ED ACCETTATE DALLA POSTA CON NUMERATORE MECCANICO IN CARTELLA – SECONDA PARTE – PRIMA SEZIONE - INVII DALL’1/1/1981 FINO AL 12/11/1985. |
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| Antonio Rufini | ||||||||||||||
Con questo inizio della seconda parte degli invii accettati col numeratore in cartella con grande “R” da singoli U.P. (ma tassati con A,M. privata) sto tentando di mostrare Raccomandate partite da piccoli Uffici; ma allorquando i numeratori in cartella siano stati di grandi Uffici (quelli che un tempo erano definiti “di Movimento” o “Principali”) ho deciso di mostrarli ai lettori de IL POSTALISTA solo se fossero di “numeratori in cartella” di foggia particolare o variata nel tempo o di mittenti altrettanto particolari. Nel mezzo decennio oggetto della presente seconda parte vi fu un grandissimo uso di accettazioni con “numeratore + la ricevuta a ricalco Mod.22-O/C”, tanto che le accettazioni col blocchettario Mod. 22-E divennero sempre meno frequenti e riservate agli U.P. con accettazione veramente sporadica di Raccomandate (vedere le due mie precedenti “memoriette” dedicate a quelle affrancate con francobolli, sono la Numero 119 e la Numero 121). Ciò nonostante possono essere stati frequenti gli invii accettati “in Distinta” coi numeratori meccanici in cartella degli U.P.(1); codesti invii, oggi, è impossibile distinguerli da quelli accettati con le ricevute a ricalco Mod.22-O/C (a meno di non avere in mano la relativa ricevuta o il Mod. 287) e quindi qui appresso vengono presentate Raccomandate per il solo fatto di aver impressi su di esse i fatidici “numeratori”, ma solo quelli “in cartella”; mi riservo di trattare dei “numeratori” semplici (spogli, “senza cartella”, numero e basta) in mia memoria dedicata prossima ventura. Buona visione:
Ho contenuto il numero delle molte buste di Raccomandate della prima parte del decennio ’80 in una trentacinquina(3); mi sono arrestato al 12/11/1985 (termine del diciottesimo periodo tariffario Raccomandate). Vorrei augurarmi che i “tipi” ed i colori mostrati vi abbiano lasciati stupiti per la mancanza di uniformità conseguente alla assoluta assenza di istruzioni precise della Direzione Centrale dei Servizi Postali alle Direzioni Provinciali; riferisco pure una mia impressione personale: proprio in questo decennio (1981-1990) ho trovato la maggioranza delle Raccomandate (tassate con A.M. privata) accettare col numeratore in cartella e da tutta l’Italia. L’evento stava a significare che moltissimi U.P. abbandonarono il Mod.22-E a mano a mano che le ricevute a madre/figlia Mod.22-O/C a disposizione delle Direzioni Provinciali, da distribuire agli Uffici dipendenti, divennero fruibili perché stampate a milioni dall’I.P.Z.S. e fornite da Roma in numeri ”da far paura”, praticamente a pacchi, a quintali…… Ho realizzato le scansioni delle Raccomandate sopra mostrate esclusivamente da materiale di mia proprietà. Su molti documenti ho lasciato mie annotazioni manoscritte a matita: non le ho cancellate prima delle scansioni e poi riscritte per non impazzirmi e per rimetterle poi agevolmente ai loro posti in Album e Raccoglitori ad anelli dato che ammontano a quasi 100. Rinvio alla prossima puntata per le Raccomandate transitate nella seconda parte del decennio ’80 terminato proprio con la fine di un periodo tariffario (il 21°). NOTE: 1) vedasi precedente mia memoria 64a del 5/12/2023 in Archivio per Autori de IL POSTALISTA. 2) riporto nuovamente, per agevolarne la comprensione dei periodi Tariffari, i relativi costi della Raccomandazione: PERIODI: 1°) £. 10 dal 2/6/1946 al 24/3/1947; 2°) £. 15 dal 25/3/1947 al 31/7/1947; 3°) £. 20 dall’1/8/1947 al 10/8/1948; 4°) £. 35 dall’11/8/1948 al 31/12/1949; 5°) £. 45 dall’1/1/1950 al 31/7/1951; 6°) £. 55 dall’1/8/1951 al 30/9/1957; 7°) £. 85 dall’1/10/1957 al 31/8/1959; 8°) £. 85 dall’1/9/1959 al 31/7/1964; 9°) £. 90 dall’1/8/1965 al 31/12/1965; 10°) £. 130 dall’1/1/1966 al 24/3/1975; 11°) £. 200 dal 25/3/1975 al 31/12/1975; 12°) £. 250 dall’1/1/1976 al 31/10/1976; 13°) £. 350 dall’1/11/1976 al 31/12/1980; 14°) £. 400 dall’1/1/1981 al 30/9/1981; 15°) £. 600 dall’1/10/1981 al 30/9/1982; 16°) £. 700 dall’1/10/1982 al 31/1/1983; 17°) £. 1.000 dall’1/2/1983 al 31/5/1984; 18°) £. 1.500 dall’1/6/1984 al 12/11/1985; 19°) £. 2.000 dal 13/11/1985 al 15/11/1986; 20°) £. 2.200 dal 16/11/1986 al 29/2/1988; 21°) £. 2.400 dall’1/3/1988 al 31/12/1989; 22°) £. 2.800 dall’1/1/1990 al 30/6/1990; 23°) £. 3.200 dall’1/7/1990 al 31/5/1995; 24°) £. 3.400 dall’1/1/1995 al 4/5/1997; 25°) £. 4.000 dal 5/5/1997 al 30/9/2000; 26°) £. 4.200 dall’1/10/2000 al 31/12/2001. 3) e più della metà (19) sono numeratori meccanici di U.P. di Roma. Per il decennio successivo il “fatto” si ripeterà così sarò costretto a mostrare, nella memoria dedicata ed in due parti i numeratori in cartella degli anni ’90 usati proprio dagli U.P. della mia città.
Antonio Rufini | ||||||||||||||
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