Adriano CATTANI, GUIDA ALLA STORIA
POSTALE DEL REGNO D'iTALIA 1859 - 1864, in appendice: Catalogo degli
annullamenti italiani 1860-66, con valutazioni. Catalogo degli annullamenti
italiani degli ambulanti ferroviari, lacuali, marittimi 1851 - 1890, con
valutazioni., Editrice Elzeviro, Padova, 2012, pp. 257, euro 50,00 - per i
soci della Associazioni Nazionali il prezzo è di 40 €, spese postali comprese
reperibile presso Adriano Cattani:
adrianocattani@libero.it
La serietà di uno studioso come Adriano Cattani ed il suo
rigore scientifico ci permette di poter disporre, leggere e consultare questa
pubblicazione che affronta i non facili passaggi che avrebbero condotto
all'unificazione postale del Regno d'Italia. Unificazione postale che doveva
necessariamente tener conto delle differenti leggi, usi ed abitudini vigenti
nei singoli Stati senza forzature che avrebbero potuto provocare atteggiamenti
ostili verso il nuovo Stato.
Cattani ci guida attraverso gli avvenimenti storici che hanno permesso la
costituzione della nuova entità territoriale e che ci permettono di
comprendere "quale importanza abbia avuto l'organizzazione postale nello
sviluppo di una nuova entità statale e di una nuova economia", per poi
esaminare tutti i meri trattamenti di "favore" volti a non turbare le
abitudini secolari locali nonchè il passaggio indolore all'unificazione
postale.
Il volume affronta tutti gli elementi necessari, utili a coloro i quali
vogliano trattare la storia postale di questo periodo: l'uso dei francobolli
sardi in sostituzione di quelli preunitari, le modifiche alle tariffe, la
cronologia storica e postale coordinata, i vari decreti, l'istituzione di
nuovi uffici postali con i relativi nuovi annullamenti, la strada ferrata, gli
uffici ambulanti, la navigazione postale e le Compagnie di Navigazione.
Il Catalogo degli annullamenti del periodo con le relative valutazioni sui
francobolli del periodo è il frutto più tangibile della ricerca condotta per
tanti anni da Adriano Cattani. E' un testo scritto da uno storico - postale
per gli storici - postali.
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FRANCESCO GIULIANI, La fucina, la vendemmia e il
legname. Prose creative sui francobolli della serie “Italia al lavoro”,
Edizioni del Rosone, Foggia, 2012, pp. 64, euro 10,00
reperibile
presso Edizioni del Rosone:
http://www.edizionidelrosone.it/novita_11.html
I francobolli della serie “Italia al lavoro”, emessi nel 1950, sono rimasti
nel cuore di molti, collezionisti e non, per la loro straordinaria bellezza.
I diciannove esemplari (all'epoca l'Abruzzo e il Molise erano ancora uniti)
offrono a Francesco Giuliani lo spunto per scrivere altrettante prose legate
alle varie regioni, riunite nel volumetto “La fucina, la vendemmia e il
legname”, che inaugura la collana “Filatelia, numismatica, collezionismo”
delle “Edizioni del Rosone” di Foggia, un marchio da quasi 30 anni attivo nel
settore editoriale.
Siamo di fronte ad un felice e originale incontro tra letteratura e filatelia,
per cui i singoli brani creativi, affiancati dalle riproduzioni a tutta pagina
dei francobolli, per gustarne meglio i particolari, offrono un’interpretazione
personale, ma mai staccata dal contesto, delle vignette disegnate da Corrado
Mezzana. Nella serie rivive un'Italia tradizionale, tra aratri primitivi e
buoi di carducciana memoria, che mantiene una straordinaria forza di
suggestione, anche a distanza di circa 60 anni. L’agricoltura, l’artigianato e
le attività marinare sono fiorentissimi e presenti su tutto il territorio
nazionale; anzi, nota l’autore, l’“Italia al lavoro” sembra ancora più vecchia
di quanto lo sia realmente, ma questo, dal punto di vista artistico, è un
pregio, non un difetto.
Il titolo del volumetto si ricollega direttamente ai soggetti rappresentati
nei francobolli. In particolare, il primo e il terzo termine si riferiscono,
rispettivamente, al valore più basso, da cinquanta centesimi (Valle d’Aosta),
e a quello più alto, da duecento lire (Trentino-Alto Adige); in mezzo, poi,
c’è la vendemmia, che si ritrova sul valore da 30 lire, dedicato alla Puglia.
A detta di molti studiosi e appassionati, si tratta della vignetta più bella
realizzata da Mezzana, con la sua delicata tinta, lilla rosa, come specificano
i cataloghi, e il suo soggetto, una vendemmiatrice posta in primo piano, con
sullo sfondo il celebre Castel del Monte, di federiciana memoria.
In appendice, infine, Giuliani pubblica un racconto, “I francobolli di
Didimo”, ispirato dalla stessa passione per i magici rettangoli dentellati,
intorno ai quali scorrono storie di passione e di amicizia.
Un testo, insomma, che accende o rinnova l’amore per la filatelia, oltre che
per le buone letture.
L’AUTORE
Francesco Giuliani (San Severo, 1961), insegna come docente a contratto
Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Lettere
dell’Università di Foggia. Ha dedicato, tra l’altro, lavori a Verga, a
Carducci e ai Futuristi; si è poi soffermato sui rapporti letterari tra la
Puglia e il quadro nazionale, con alcuni densi volumi. Ha curato l’edizione di
testi di Umberto Fraccacreta, Mario Carli, Antonio Beltramelli e Alfredo
Petrucci.
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BUON NATALE! di Fabio Bonacina
il libro-album per la raccolta dei francobolli italiani sul Natale
1970-2010 contiene 9 francobolli in euro emessi dal 2002 al 2010 - pagine 126 -
formato cm 14x22 carta patinata di alta qualità rilegato con copertina
cartonata a colori edizione 2011 - illustrazioni a colori dei
francobolli, degli interi postali e di alcuni bozzetti conservati presso il
Museo Storico delle Poste e delle Telecomunicazioni - in italiano - Sono
riportate, su gentile concessione, le numerazioni dei cataloghi Bolaffi,
Sassone, Unificato, Filagrano, Interitalia SENZA VALUTAZIONI prezzo di
copertina € 15,00
Il libro-album ideato per raccogliere i francobolli
augurali che l’Italia ha emesso dal 1970.
9 francobolli in euro, annullati, emessi dal 2002 al 2010 sono compresi già
nella confezione. La caccia può iniziare cercando gli altri.
Raffigurano scene religiose, molto spesso ispirate ad opere d’arte o
rappresentazioni dei tradizionali presepi viventi cui, negli ultimi tempi, si
sono aggiunti i richiami laici: l’albero, lo stesso Santa Claus, la ghirlanda…
Ogni serie è descritta esaminando il soggetto utilizzato (sovente firmato da
nomi quali Giotto, Donatello o Giovanni Segantini) e ricordando come, al
tempo, la carta valore è stata presentata.
Non mancano gli aspetti tecnici utili ai filatelisti, ad esempio date di
emissione, valori nominali, numerazioni dei cataloghi.
Il lavoro mostra, inoltre, alcuni bozzetti utilizzati per la stampa, mentre
una panoramica è riservata a cosa si fa all’estero.
Collezione filatelica ufficiale ideata e realizzata in esclusiva per Poste
Italiane da Vaccari in vendita presso gli sportelli filatelici e gli spazi
filatelia. |

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AUTOBIOGRAFIA filatelica di Benito
Carobene - a cura di Danilo Bogoni -
Vaccari Srl Filatelia e Editoria
96 pp. - ill. b/n e a colori - brossura - ed. 2011 - In italiano - Cod. 2374E
- EUR 20,00
Sono moIte le ragioni per Ie quali Benito Carobene merita
di essere ricordato e, al tempo stesso, portato ad esempio. La sua rigorosa
professionalità., innanzi tutto, ma anche la sua generosità. Mai una richiesta
di collaborazione ha ricevuto una risposta negativa. E dove trovasse il tempo,
resta un mistero.
Alla sua attività professionale al "Sole -24 Ore" e al "Corriere della Sera",
ha affiancato quella filatelica, scrivendo per lo stesso quotidiano economico,
ma anche per "Il Collezionista", "Cronaca Filatelica", "The Postal Gazette",
"Qui Filatelia" ed altre testate ancora.
Ricordo una seduta della Consulta per I'emissione delle cartevalori postali e
la filatelia, nel corso della quale non si riusciva a sapere se un certo
personaggio era stato o menu ricordato in precedenza con una apposita
emissione. Benito Carobene non ci penso due volte e immediatamente si offrì di
predisporre una «Ricerca statistica sui francoboIIi emessi dalla Repubblica
italiana fino all' anno 2000». Cosa che fece nell'aprile del 2002. Un manuale
pieno di tabelle e di raffronti, compreso il valore facciale in lire correnti
e in moneta riferita al 2000, destinato ai soli consultori, mentre avrebbe
meritato una più ampia diffusione.
Ciò vale anche per la sua autobiografia, scritta nel 1997 -al compimento
quindi dei sessant'anni -destinata ai congiunti e a qualche amico.
In un articolo scritto nell'ottobre del 2003 per "Kos", rivista di medicina,
cultura e scienze umane, Benito Carobene sottolineava come «L'uomo può non
solo "raccontare" qualcosa ai suoi simili, ma soprattutto può trasmettere le
proprie idee agli altri e, ascoltando quanta questi gli dicono, può elaborare
concetti sempre più complessi, acquisire conoscenze, realizzare accordi. In
una sola parola, nasce la "cultura"».
Ecco perchè l'Unione stampa filatelica italiana ha deciso di pubblicare tale
lavoro, attraverso il quale Benito Carobene ripercorre la sua carriera
filatelica. Un racconto ed un'esperienza affascinanti, che ci aiutano certo a
capire il personaggio, ma che costituiscono la testimonianza di una passione
autentica per la storia della posta. Che è poi la storia dell'uomo, la nostra
storia.
Per questo, anche per questo, mi auguro che la pubblicazione, con la quale l'Usfi
intende inaugurare uno specifico filone editoriale dedicato alle
testimonianze, possa proseguire negli anni a venire.
Danilo Bogoni Presidente dell'Usfi
reperibile
www.vaccari.it
E-mail info@vaccari.it
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DAI MOTI CARBONARI A CIRO MENOTTI
1820-1831 di Edoardo P. Honmeiss - Vaccari Srl Filatelia e Editoria
144 pp. - 135 ill. b/n - brossura - ed. 1991 - 1a rist. 2011 collana "la
Storia attraverso i documenti" In italiano Cod. 2370E - EUR 25,00
La Storia del sacrificio dell'Eroe del Risorgimento
italiano, e dei moti carbonari dal 1820 al 1831, presentata attraverso il
materiale documentario che ci è stato tramandato. La ricerca si basa sui
documenti originali dell'epoca, tutti illustrati, spediti o diffusi mediante
il Servizio Postale o trasportati tramite i messaggeri di staffetta a cavallo.
Passata la sconvolgente ventata della rivoluzione repubblicana, l'incisivo
periodo napoleonico e il travagliato episodio murattiano, l'Italia rimane
nuovamente in balia di governi oppressivi. Grazie al miglioramento delle reti
stradali e al conseguente sviluppo delle comunicazioni, le informazioni e le
notizie su ciò che sta accadendo possono circolare più facilmente contribuendo
alla formazione di gruppi di persone preparate e consapevoli. Ciò genera la
ribellione, che non potendosi esprimere apertamente favorisce la diffusione
delle Società segrete e delle occulte Confraternite.
Questo libro rivisita la loro storia, seguendone gli avvenimenti e rivivendo
la coraggiosa azione di un grande figlio della terra di Modena, epicentro
della sommossa, Ciro Menotti.
reperibile
www.vaccari.it
E-mail info@vaccari.it
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