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riflessioni di un novantenne


di Giorgio LANDMANS


INTRODUZIONE

I filatelici sono stati assaliti da tempo dal concetto del “bene rifugio” che bene rifugio non è oggi nemmeno per gli addetti al mestiere. E così ora l’ oggetto diventa oscuro perciò ostico.
Ma allora perché collezionare francobolli là dove tutte le Nazioni (meritano ancora la N maiuscola?), i Paesi ne stanno ancora sfruttando quell’oca morta?
Pare tutto campato in aria e le parole si susseguono – e giù bende inutili a mio parere.
Si deve avere il coraggio di buttare a mare queste idiozie.
Vuoi comperare un francobollo? Oho, vedrai domani …
No, la figurina o l’ uso avuto di un francobollo dovrebbero a mio parere essere gli elementi veramente “pubblicitari” e da sfruttare a proprio uso e consumo. Affrontare un argomento – e non a svolazzanti parole – con l’ oggetto “vivo” tra le mani aiuta la nostra mente in modo positivo.
Le parole richiamano altre parole in un gioco totalmente vuoto per la nostra mente ed in fondo anche per il nostro esistere.
Vedi in quella figura il topo è fermo. Ma il topo può star seduto? E giù uno studio, molto modesto, lo so, ma può essere l‘inizio di un meccanismo che diamo alla nostra mente, meccanismo che ci potrà aiutare a superare altri – e sovente - ben più pesanti ostacoli esistenziali.
La scuola, in fondo, oltre a ciò che è stato (e poi non sempre correttamente) insegna anche che è bene lavarsi le mani prima di mettersi a tavola (e recentemente nemmeno questo). La scuola attuale non aiuta a costruire il domani di un giovane: solo nozioni e nozioni utili apparentemente Ma non liberano la mente dall’ innato voler distruggere ed in questo distruggere sono posti anche gli altri.
Non si vuol capire che la vita va insegnata solo basandosi sulle proprie personali esperienze e NON DAL SENTITO DIRE (e sovente da giornalistiche notizie sviluppate da televisioni che diffondono quel che al ritorno suona soldoni sonanti).
Per cui una raccolta sia pur modesta di francobolli può aiutare: basta però che ognuno CI LAVORI SU con i propri mezzi, con le sue possibilità mentali e materiali. E le mani, le tue mani, le tue dita che devono imparare ad essere usate anche delicatamente, a te chi te lo insegna? Anche per questo io ancora parlo.
Una storia, una qualsiasi storia, un interesse, un qualsiasi argomento volto a qualcosa di tuo interesse può essere sviluppato con una raccolta di francobolli (dico raccolta e non collezione… proprio dal verbo raccogliere, come un tempo si faceva con le erbe, gli insetti i disegni e altro).
Raccolta poi riordinata secondo il proprio gusto e le proprie possibilità. Un piccolo Museo per chi percorrerà quelle pagine in cui gli oggetti, le storie, le ragioni ne saranno descritti in bella calligrafia ….