digressioni gastro - filateliche
a cura della
Brigata di Cucina del Postalista

mazamorra morada
Perù, 12 marzo 2007, Yvert 1622
 
torna a

Filatelia Tematica



Con il mese di ottobre nelle principali città del Perù, e segnatamente nella capitale Lima, tornano le processioni dedicate al Señor de los Milagros, il dipinto murale realizzato nel XVI secolo da uno schiavo angolano, e che dal 1665 protegge il Perù dai terremoti. A queste celebrazioni è tradizionalmente legato, un po’ come il nostro panettone al Natale, un dolce tipicamente andino, la mazamorra morada, le cui origini risalgono all’epoca precolombiana.

Nella sua versione originale, quella che fu degli aymara e degli incas, la mazamorra morada (che però all’epoca pare che si chiamasse motalsa) era una sorta di crema ottenuta facendo bollire lungamente il mais morado, dal colorito scuro tendente al violaceo che di queste regioni è originario, in acqua speziata con cannella e chiodi di garofano insieme ad altri ingredienti come mele cotogne e scorze di ananas; il lungo processo di bollitura produceva una zuppa abbastanza liquida che veniva addolcita e addensata aggiungendo una dose adeguata di chuño, una sorta di fecola di patate (anch’esse originarie della regione andina) ottenuta con un processo di congelamento che può essere considerato l’antesignano della moderna liofilizzazione.

Ai conquistadores spagnoli che la assaggiarono non piacque, tanto che la battezzarono mazamorra, termine che nella loro lingua designava la brodaglia generalmente servita agli schiavi o ai carcerati. A questa che a loro sembrò inizialmente una sbobba indegna, con il tempo presero l’abitudine di aggiungere, sia in fase di bollitura del mais che durante l’addensamento, la frutta (fresca o seccata) che avevano portato dall’Europa: ciliegie, albicocche, pesche e uva passa.

Da questa sorta di cucina fusion ante litteram nacque la mazamorra morada, che noi dell’allegra Brigata di Cucina del Postalista siamo andati ad assaggiare a Lima, dove è tanto popolare che i suoi abitanti, con l’antico detto limeño mazamorrero, sono “bollati” come mangiatori di mazamorra.

E proprio a Lima ci hanno insegnato una maniera di gustarla che la dice lunga sul posto di rilievo che l’antica “brodaglia” ha ormai raggiunto nel panorama culinario del Perù: ci hanno servito la bandera peruana, che si prepara versando nella coppetta, insieme alla nostra mazamorra, anche un po’ di arroz con leche, un altro dessert che da queste parti è molto apprezzato, ottenuto facendo bollire il riso nel latte aromatizzato con vaniglia, cannella e scorza di limone… il riso va messo al centro, una striscia bianca che risaltando in mezzo al rosso violaceo della mazamorra ricorda, appunto, la bandiera del Perù.



  Cevapcici  
  Vorí vorí  
  Polpo delle Azzorre  
  Bloška trojka  
  Bredie...  
  Mazamorra morada  
  San bei ji  
  Lavash  
  Aleatico  
  Tatar böregi  
  Cuy frito  
  Beshbarmak  
  Riso alla cantonese  
  Gianduiotto  
  Zhengyalov hats  
  Aringa affumicata  
  Cornetto di san Martino  
  Tartufo  
  Biryani  
  Bacalà alla vicentina  
  Satay  
  Tufèja  
  Locro  
  Tamales  
  Ostriche di montagna  
  Kaq'ik  
  Speck  
  Plov  
  Gaufre  
  Bean crock  
  Bougna  
  Guacamole  
  Prosecco  
  Shinseollo  
  Oscypek  
  Lapis palaro  
  Stobhach gaelach  
  Bortsch  
  Dolma  
  Judd mat gaardebounen  
  Kalduny  
  Ovoli  
  Caldeirada de polvo  
  Hwajeon  
  Dolcetto d'Alba  
  Cocomero  
  Dim sum  
  Bindaetteok  
  Tajine  
  Gingerbread  
  Fenkata  
  Feijoada brasileira  
  Gulai gajebo  
  Camembert  
  Acciughe alla povera  
  Pollo Kung Pao  
  Uskrsna pletenica  
  Escabeche  
  Cioccolato  
  Aceto balsamico  
  Dakos  
  Corn on the cob  
  Birra trappista  
  Quiche lorraine  
  Panzanella  
  Berlucchi  
  Nutella  
  Olio  
  Æbleflæsk  
  Mamaliga cu brânza  
  Oktoberfest  
  Chicharrón  
  Ajoblanco  
  Mozzarella di bufala  
  Moqueca  
  Ají de gallina  
  Lampreda  
  Kebab  
  Hot Dog  
  Poprtnik  
  Ayaka  
  Caldarroste  
  Semolino  
  Ihutilinanga  
  Palha de Abrantes  
  Pissaladiera  
  Parmigiano Reggiano  
  Hachis Parmentier  
  Mate  
  Torta pasqualina  
  Ris coj cossa  
  Trippa  
  Panettone  
  Parrillada criolla  
  Roquefort  
  Mežerli  
  Pozole  
  Ezogelin çorbasi  
  Pesto alla genovese  
  Canja de galinha  
  Paella  
  Bouillabaisse  
  Barbagiuans  
  Caviale  
  Gorgonzola  
  Paprikás  
  Sushi  
  Stucafisciu â brandacujun  
  Cassoulet  
  Couscous  
  Prosciutto  
  Risotto alla milanese  
  Fish chowder  
  Bacalhau assado  
  Spaghetti all'amatriciana  


...buon appetito...
torna a

Filatelia Tematica